Mostre d'Arte
dal  06 Ottobre 2023
al  28 Gennaio
venerdì, 15.30-18.30 sabato e domenica, 10.00 – 13.00| 15.30-18.30
Palazzo degli Scalzi Piazza Antonio Gramsci 5 Sassoferrato (AN)0732 956257www.sassoferratocultura.it

Descrizione

Il Sassoferrato e Ettore Frani tra luce e silenzio
Venerdì 6 ottobre alle ore 17.00 presso il Palazzo degli Scalzi di Sassoferrato (AN) inaugura la settantaduesima edizione della Rassegna Internazionale d’Arte | Premio G. B. Salvi con la mostra SALVIFICA. Il Sassoferrato e Ettore Frani, tra luce e silenzio, a cura di Federica Facchini e Massimo Pulini, una monografica dell’artista contemporaneo Ettore Frani (Termoli, 1978), che si porrà in dialogo con dieci dipinti inediti del pittore seicentesco Giovanni Battista Salvi detto il “Sassoferrato”, provenienti dal mondo collezionistico e antiquario. Entro il Premio Salvi dalla scorsa edizione, è stato dunque concepito un doppio progetto di ricerca, sull’antico e sul contemporaneo, attraverso un confronto stimolante, serrato e visionario tra le opere di due artisti.

Il Sassoferrato, solo in apparenza sempre uguale a se stesso, è invece un artista che proprio in questi ultimi decenni di studio ha offerto continue e importanti sorprese, oltre a raggiungere sempre più alti risultati nelle aste internazionali.
Questi appuntamenti annuali diventano anche un’occasione straordinaria per condividere un laboratorio di idee e riflessioni su uno dei pittori più affascinanti del XVII secolo. Versioni inedite di fortunate iconografie, ma anche novità assolute che aprono nuovi percorsi di ricerca, verranno esposte nelle sezioni della mostra.
Le singolari caratteristiche iconiche, concettuali e mistiche del Salvi hanno tracciato la rotta per individuare, nel panorama artistico attuale, le figure che costituiscono un ideale parallelo nel presente.
Quest’anno la scelta della direzione artistica è caduta su Ettore Frani (Termoli, 1978).

Da oltre un ventennio Frani porta avanti un’attenta e intima riflessione tanto sul mondo della natura quanto su quello della pratica pittorica come “luogo” di autentica e profonda esperienza meditativa e spirituale.
L’opera e il suo farsi divengono per l’artista occasione di esplorazione e momento privilegiato nell’esperienza dell’invisibile. Le sue opere si pongono come soglie socchiuse sul mistero, dove il tempo è sospeso, dilatato tra contemplazione e ieraticità, dove il sacro si fa immanente.
Centrale è il dialogo tra luce (come silenzio, abbagliamento della visione) e polvere (come ultima rappresentazione possibile, come elemento residuale dell’incessante attività umana e del suo reiterare quotidiano, come pulviscolo cosmico o forse cosmogonico).
Una poetica quella di Frani affrontata con grande profondità, rigore concettuale ed esecutivo che si pone in una relazione stringente e feconda con l’opera pittorica di Giovan Battista Salvi.
L’artista molisano sente molto affine l’immagine del monaco-pittore che nella ripetizione della sua pratica pittorica compie un rito - come la perpetua, intensa e quotidiana recitazione di un rosario - nella misura e nel rigore di sublimare e contenere gli affetti terreni.
Attraverso il proprio gesto pittorico, fatto di continue e ripetute sottrazioni e velature di colore nero steso sopra la tavola laccata di bianco, Ettore Frani trasfigura la materia liberandone l’essenza spirituale.

La Rassegna Internazionale d’Arte | Premio G. B. Salvi è la più longeva rassegna artistica italiana dopo la Biennale di Venezia e il Premio Michetti di Francavilla al Mare. Dedicata al più illustre cittadino sentinate, il pittore Giovanni Battista Salvi, ha rappresentato per anni un punto di riferimento, non solo regionale, nella ricerca artistica contemporanea, permettendo alla città marchigiana di costituire una ricca collezione che riesce a documentare le linee espressive più interessanti del Novecento italiano. Dalla scorsa edizione (2022) la storia della Rassegna il suo patrimonio di opere sono stati riconsiderati con un rinnovato impulso e un rilancio che pongono “storia” e “memoria” al centro dell’indagine espositiva. Partendo dalla profonda comprensione di quale fosse, in piena epoca barocca, la posizione estetica del Sassoferrato - che si distinse per una ostinata ricerca pittorica orientata al recupero di valori rinascimentali, ponendosi in direzione contraria rispetto alle tendenze del suo tempo - i curatori hanno ribadito l’ideale parallelo creativo già innestato l’anno scorso con le opere e la ricerca di Nicola Samorì.
 
 
INFO
Evento: 72^ Rassegna Internazionale d’Arte | Premio G. B. Salvi
Mostra: SALVIFICA. Il Sassoferrato e Ettore Frani. Tra luce e silenzio
Mostra e catalogo a cura di: Federica Facchini e Massimo Pulini
Date esposizione: 6 ottobre 2023 – 28 gennaio 2024
Inaugurazione: venerdì 6 ottobre, ore 17.00
Sede espositiva: Palazzo degli Scalzi Piazza Antonio Gramsci 5 60041 Sassoferrato (AN)
Orari: venerdì, 15.30-18.30 sabato e domenica, 10.00 – 13.00| 15.30-18.30
Mostra chiusa il 25 dicembre 2023 e 1° gennaio 2024
 
Informazioni:
Punto I.A.T. Sassoferrato
Tel. +39 0732 956257 | 333 7301732 - 333 7300890
iat.sassoferrato@happennines.it
www.sassoferratocultura.it
Facebook: rassegnasalvi
Instagram: rassegnasalvi

 

Luogo

SASSOFERRATO

Cosa Sapere

SASSOFERRATO

Cosa Vedere

SASSOFERRATO
Preferenze Cookie
Le tue preferenze relative al consenso
Qui puoi esprimere le tue preferenze di consenso alle tecnologie di tracciamento che adottiamo per offrire le funzionalità e attività sotto descritte. Per ottenere ulteriori informazioni, fai riferimento alla Cookie Policy.Puoi rivedere e modificare le tue scelte in qualsiasi momento.
Analytics
Questi cookie ci permettono di contare le visite e fonti di traffico in modo da poter misurare e migliorare le prestazioni del nostro sito. Ci aiutano a sapere quali sono le pagine più e meno popolari e vedere come i visitatori si muovono intorno al sito. Tutte le informazioni raccolte dai cookie sono aggregate e quindi anonime.
Google Analytics
Accetta
Declina
Accetta tutti
Rifiuta tutti
Salva la corrente selezione