scritto e diretto da Giacomo Battiato con Cristiana Capotondi e con Anna Zaneva e Marco Quaglia scene Pierpaolo Bisleri costumi Mirjana Panovski disegno luci Giuseppe Filipponio scenografie multimediali Leandro Summo realizzazione costumi Sartoria Sinchrart musiche Alfred Schnittke assistente alla regia Nicole Sherwood produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito e Argot Produzioni in coproduzione con ArtistiAssociati Centro di produzione teatrale
Figlia di guitti, nata in una stalla veneta ai tempi delle invasioni napoleoniche, Angelica Pavan diventa una diva acclamata.
In un prologo e otto quadri, s’illuminano i frammenti della vita di una donna fuori dall’ordinario, dalla sua nascita alla sua morte. Attorno a lei, due comprimari recitano sette ruoli, sette figure che hanno segnato la sua esistenza. Basata su eventi storici degli anni in cui l’Italia si libera e si unisce e su personaggi realmente esistiti, L’attrice è una corsa tra commedia e tragedia, tra passioni e dolori, dove realtà e palcoscenico si confondono. Angelica è una donna fatta in teatro e per il teatro e la sua vita — e dunque lo spettacolo — sono un omaggio al teatro, dalla Commedia dell’Arte a Shakespeare, dal sublime al volgare. Nella sua rocambolesca esistenza, Angelica ci restituisce anche la storia degli anni che hanno fatto il nostro paese come se fossero davanti a noi, non dietro. La storia non passa, se non la si guarda si ripete in peggio. E lei lo sapeva.