Per riscoprire un momento di storia della città, per condividere musica e solidarietà, il capoluogo dorico si ritroverà il 14 gennaio 2026 alle ore 21.00 al Teatro delle Muse per lo spettacolo “ANCONA CANTA CELENTANO” le più belle canzoni del molleggiato riproposte in versione deluxe in uno show che unisce più anime.
“Il Tuo Bacio è come un Rock” ha segnato un’epoca nella musica leggera contemporanea, lanciando Celentano come astro nascente del rock all’italiana. Ma forse non tutti sanno che la carriera di Adriano è nata ad Ancona, nel 1959, al Festival Adriatico della canzone, per merito di due impresari come Mario Vico e Vittorio Sulpizi (Sulvic) i cui eredi ripropongono oggi lo show al Teatro delle Muse. Sarà proprio in questo contesto, il 14 gennaio, l’eccezionale tributo a Celentano del cantante-sosia Adolfo Sebastiani e del suo Gruppo, una performance incredibile arricchita da tante sorprese, dall’attore Luca Violini che racconterà le origini anconetane del “molleggiato” all’ospite d’onore Gianni Dall’Aglio, storico batterista del Clan, a cui il conduttore Paolo Notari chiederà inediti aneddoti di Adriano.
Alla fine, sul palco anche un balletto messo in scena dalla Fondazione Arte della Danza sulle note di uno dei brani più famosi di Celentano.
La serata (biglietti ancora disponibili su Vivaticket) è di beneficenza per la Lega del Filo d’Oro. E’ on line, sui social, l’appello a partecipare di Renzo Arbore che per l’occasione ha ricordato Celentano ed Ancona.
Alla presentazione dell’evento, coordinata dal giornalista Luca Guazzati e dal presentatore Paolo Notari, erano presenti gli organizzatori, gli artisti e i partner della serata. A portare i saluti da parte dell’Amministrazione comunale, l’assessore alla Cultura Marta Paraventi la quale si è complimentata per l’iniziativa in favore della Lega del Filo d’Oro: “l’attenzione alla valorizzazione di un capitolo della storia sociale, musicale, culturale della città nel secondo Novecento, tra questi il Festival dell’Adriatico- ha detto- rientra tra gli ottanta progetti presentati per Ancona 2028. Tra l’altro la valorizzazione della musica popolare all’interno del sistema musicale italiano è una delle misure stabilite solo pochi giorni fa dal Ministero della Cultura. Lo spettacolo del 14 gennaio dedicato ad Adriano Celentano esprime proprio questo intreccio tra un genere musicale sempre molto apprezzato e storia locale”. “L’amicizia che ci lega al nostro sostenitore storico, Renzo Arbore, si sposa bene con l’omaggio a Celentano, che ha le stessa sua età e del quale è amico”- ha esordito Rossano Bartoli, presidente della Lega del Filo d’oro, che ha da poco compiuto 60 anni. “Una storia lunga, quella della Lega Filo d’oro, che vede il suo centro ad Osimo, nel territorio anconetano, e che nel tempo si è estesa a tredici regioni, l’ultima è la Sardegna. La nostra attività come sapete è rivolta a bambini e giovani adulti sordociechi, aiutati ad uscire dal buio e dal silenzio grazie al lavoro di personale specializzato, di numerosi volontari e del supporto di istituzioni e cittadini. Grazie pertanto a chi ha avuto questa idea, e anche all’Amministrazione comunale di Ancona con la quale abbiamo svolto diverse iniziative”.
Info utili: “Ancona canta Celentano”
14 gennaio 2026, ore 21:00, by Sulvic; raccolta fondi in favore della Lega del Filo d'Oro.
Con Gianni dall'Aglio, voce recitante Luca Violini, con la partecipazione di Vis Ballet, canta Adolfo Sebastiani, presenta Paolo Notari.
Le prevendite alla biglietteria del Teatro delle Muse telefono 071 52 52 5 oppure mail: biglietteria@teatrodellemuse.org oppure su vivaticket.com .