Musica Classica
16 Luglio ore 21Parco Colle Celeste Maiolati Spontini (AN)www.fondazionepergolesispontini.com
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Descrizione

Da cinque anni la Stagione Lirica del Teatro Pergolesi di Jesi porta l’opera lirica fuori dal suo palcoscenico tradizionale con il progetto “Opera nei Borghi”, brevi tournée estive di agili allestimenti pensati per platee all’aperto e per avvicinare al melodramma i borghi delle Marche. Dopo “La serva padrona” di Pergolesi nel 2022, “Lo frate ‘nnammorato” sempre di Pergolesi nel 2023, “Il filosofo di campagna” di Galuppi nel 2024 e “Le gare generose” di Paisiello nel 2025, la proposta del 2026 è sotto il segno di Gaspare Spontini.

Il 16 luglio ore 21 al Parco Colle Celeste di Maiolati Spontini - borgo natale del compositore cui è intitolata la Fondazione Pergolesi Spontini che organizza il cartellone del “Pergolesi” - va in scena “Li finti filosofi”, opera comica in due atti su libretto di Domenico Piccinni, in revisione sulle fonti di Roberto De Simone. La prima rappresentazione dell’opera risale a Palermo nel 1798.

La nuova produzione, in collaborazione con Comune di Maiolati Spontini, Centro Studi Italiani Opera Festival di Urbania e FIO Italia - Festival of International Opera, restituisce al pubblico un titolo raro, qui eseguito con una strumentazione e una forma ridotta, appositamente pensata per scopi didattici, dai talentuosi musicisti del Time Machine Ensemble diretto da Kristin Ditlow. La regia e le scene sono di Nicole Kenley-Miller, i costumi di Melanie Mortimore.  In scena giovani cantanti lirici provenienti da prestigiose università americane, selezionati da FIO Italia - Festival of International Opera e arrivati in Italia per cinque settimane di perfezionamento intensivo in lingua italiana e canto lirico a cura del Centro Studi Italiani di Urbania. Per la prima volta affronteranno il repertorio spontiniano e sono onorati di potersi esibire proprio nel paese natale del compositore di Napoleone. Nella compagnia di canto sono Morgan Reckamp (Berenice), Keyla Núñez (Giacinta), Patrick McNally (Don Micco), Tony Offerle (Don Tarconte), Korbin Cole (Geronzio), Matthew Fulford (Eugenio), Ruth Anne Sowa (Cilletta). Mollie Chancey cover.

“Li finti filosofi” fu rappresentato per la prima volta a Palermo nel 1798, quando Spontini era ancora un giovane compositore in formazione napoletana in attesa di raggiungere Parigi. Con la sua trama a base di intrighi, travestimenti ed equivoci, e il suo carattere farsesco, mette in scena sette personaggi: Berenice, che si finge la Filosofa di sentimento, amante di Eugenio (soprano); Giacinta, amica di Berenice, che si innamora di Don Micco (soprano); Don Micco, allevato a Napoli, innamorato di Berenice (baritono); Don Tarconte, benestante romano, zio di Don Micco, innamorato di Berenice (baritono); Geronzio, cameriere confidente di Eugenio e Berenice (basso); Eugenio, amante corrisposto di Berenice (tenore); Cilletta, serva civettuola (soprano).
L’opera racconta gli intrighi messi in atto dallo scaltro servo Geronzio per consentire alla sua padrona Berenice di sposare il suo innamorato, Eugenio, senza perdere però la dote che il padre di lei aveva promesso a quello dei due tutori della ragazza che l’avesse sposata. Don Tarconte e suo nipote Don Micco, tutori di Berenice, cercano di convincerla a sposare uno di loro ma vengono raggirati da Geronzio che li coinvolge in una finta sfida a colpi di filosofia e li convince con l’inganno a rinunciare al matrimonio. Così Berenice può sposare Eugenio e Don Micco si consola sposando Giacinta, amica di Berenice da sempre innamorata di lui.
 
Biglietti: posto unico € 5
www.fondazionepergolesispontini.com
 

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