Feste popolari
dal  13 Maggio
al  15 Maggio
 Morro D'Alba (AN)0731-4263www.macina.net

Descrizione

Ritorna finalmente in forma ufficiale, dopo due edizioni straordinarie e “simboliche” (causa covid) da Morro d’Alba, la Festa del “Cantamaggio”,  questo antico canto rituale di questua, che da secoli celebra l’avvento della primavera, della nuova stagione agricola e che affonda le sue radici nei riti pagani di fertilità, di augurio e di benessere per la comunità ed i singoli, che quest’anno viene dedicato, attraverso il manifesto ufficiale, ala memoria di Francesco Ottaviani (1989-2019), giovane morrese, grande appassionato di musica e del Canta maggio, recentemente scomparso.
Il “Cantamaggio”, organizzato e voluto fortemente dal Comune di Morro d’Alba, è curato del Centro Tradizioni Popolari e da La Macina, con il patrocinio della Provincia di Ancona,  della Regione Marche , la collaborazione della locale Pro-Loco, Circolo Morrese, Danzintondo, Circolo Acli, si svilupperà,  nelle tre giornate del 13, 14-15 per poi concludersi, nella notte del 31 maggio, con il rituale Rogo in piazza dell’Albero del “Maggio”.
La pratica di “portare l’augurio di maggio”, con l’esecuzione di questo canto specifico, va inesorabilmente scomparendo, a causa delle trasformazioni profonde della società ed in modo particolare della polverizzazione della civiltà contadina. Proprio per evitare od almeno frenare questo rapido declino, si sta chiamando a raccolta, ogni anno, gli autentici portatori della tradizione provenienti da tutte le Marche e dalle regioni limitrofe, per ritrasmettere a rendere viva una delle nostre più autentiche tradizioni.
 
Anche questa edizione del “Cantamaggio” morrese, presenta il solito, ricco cartellone di proposte:
 
Nella prima giornata di venerdì 13, alle ore 11,00, nel Piazzale Bersaglieri ci sarà: l’ADDOBBO DELL’ALBERO DEL “MAGGIO”da parte dei bambini della Scuola dell’Infanzia di Morro d’Alba ( e da quest’anno anche dagli Ospiti della Casa di Riposo comunale), che con una simpatica Festa-Gioco abbelliranno l’Albero del “Maggio” (simbolo di fecondità e di benessere per la comunità e i singoli) con multicolori fiocchi e nastri multicolore, ricavati da centinaia di coloratissime striscioline di stoffa. Un lavoro di preparazione che i bambini, guidati dalle rispettive insegnanti, portano avanti ogni anno, per diversi mesi, in vista di questa piccola-grande cerimonia d’apertura del Cantamaggio.
L’Addobbo dell’Albero del “Maggio, sarà occasione per tutti i bambini di adornare l’Albero, (che poi nel pomeriggio di domenica sarà portato a braccia ed in corteo dai giovani del paese, sino ad essere “piantato”in Piazza Tarsetti) e di intonare una serie di canti popolari infantili di augurio e di festa, Questa Festa- Gioco dell’Addobbo dell’Albero del “Maggio”, nella sua semplicità ha però un grande valore simbolico: vuole “legare” il mondo infantile a questo rito primaverile del canto rituale di questua dei portatori autentici della tradizione: un vero e proprio passaggio di “testimone” dalle mani dei bambini a quelle dei “grandi”. 
 
Dopo il simpatico preludio di venerdì 13 la quarantesima Festa del “Cantamaggio” di Morro d’Alba, entra nel vivo, con la seconda giornata, sabato 14, In mattinata dalle ore 10,00 alle 12,00, nella Palestra della Scuola Elementare Danzintondo  curerà un LABORATORIO DI SALTARELLO PER BAMBINI, e alle ore 21,130, nell’Auditorium Santa Teleucania, si svolgerà il tradizionale CONCERTO PER IL “MAGGIO”, con il Gruppo MI LINDA DAMA che presenterà: HISTORIA SEFARDITAS (Musica di diaspora, migrazioni, incontro di culture lungo le rotte del Mediterraneo).

Mi Linda Dama nasce nel 2015 ed è una formazione che esplora la tradizione musicale sefardita. Durante il medioevo nella penisola iberica gli ebrei sefarditi convissero con cristiani e arabi musulmani. Nei loro canti, tramandati oralmente di generazione in generazione, confluiscono così culture diverse, in cui le storie ebraiche si fusero con le melodie ispaniche e con i ritmi arabi/andalusi, creando così un tessuto musicale ricchissimo. I testi raccontano storie senza tempo, che Namritha Nori  canta nella lingua tradizionale, il judezmo, simile a un catalano antico, introducendo l’ascoltatore nei loro significati e atmosfere. Una riscoperta di un repertorio affascinante, antico, ma dai significati estremamente attuali, nato dalla diaspora, dalle emigrazioni, dall’incontro di culture lungo le rotte del Mediterraneo.
Ila formazione nel 2017 ha vinto il Premio Nazionale “Folk and World: nuove generazioni” e il Concorso “Musica nelle Aie” di Faenza. Sempre nel 2017 ha pubblicato il suo primo lavoro discografico Matesha (altalena) e nel 2019 il secondo album Skalerica (ciò che tutto porta a galla), entrambi per la Radici Music Records. Per la prima volta al Cantamaggio di Morro d’Alba, dopo il grande successo riscosso nel 2017 alla 32^ edizione del Monsano Folk Festival
MI LINDA DAMA
Namritha Nori: voce
Giulio Gavardi: chitarra, saz turco, sax soprano
Pietro Valente: batteria e percussioni
Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti, con obbligo di green pass e .mascherina Ffp2
 
Finalmente dopo le due giornate preliminari, con la terza giornata di domenica 15 maggio, la 40^ FESTA DEL“CANTAMAGGIO”, celebra la sua giornata più importante e significativa. 
Più di duecento suonatori e cantori popolari, autentici portatori della tradizione, “invaderanno” in questa terza giornata, Morro d’Alba, per riportare, secondo l’antico rituale, casa per casa, nel corso della mattinata, il canto rituale di questua del “maggio”, percorrendo tutte le contrade ed il paese di Morro d’Alba. Oltre ai Gruppi marchigiani sono previsti anche diversi Gruppi dall’Umbria, dall’Emilia e dalla Romagna. Un incontro interessante di diversi gruppi popolari del Centro-Italia, per questo rito popolare della primavera.
La mattinata, prima del Pranzo comunitario di saluto e di ringraziamento (in Piazza Barcaroli) offerto a tutti i Gruppi e ai collaboratori del Cantamaggio ed aperto (su prenotazione Pro Morro: 337656150 e 337656150) ai cittadini di Morro d’Alba e a tutti coloro che vi vorranno partecipare, si chiuderà con il CONCERTO DI MEZZOGIORNO (Piazza Romagnoli), ore 12,00, offerto da LA MACINA in CONCERTO PER I QUARANT’ANNI DEL CANTAMAGGIO.

 
Concerto straordinario per una ricorrenza straordinaria: i quaranta anni dell’edizione del Cantamaggio (1982-2022). Di solito, in questo spazio di Piazza Romagnoli, nei primi quindici anni di questa Festa , La Macina, dalle ore 19,00 alle 20,00, in acustica, teneva il Concerto di Chiusura del Cantamaggio. In questo anno di ripartenza, dopo due anni dicovid, e due edizioni straordinarie e direi “simboliche”, La Macina vuole dare un segno tangibile di ripresa e di speranza, alla maniera dei cantori e suonatori popolari, augurando a questa importante manifestazione, dopo la giusta “ricompensa” del pubblico, per magia simpatica, una lunga vita di abbondanza, serenità e pace. E che la ricompensa si abbondante, generosa, così da evitare le giuste, classiche, temibili e offensive maledizioni di cantori: “…e dopo ave cantato non ci avede dado niente /guarda che brutta gente che Cristo fa campà’…” Applausi quindi per tutti!
 
Nel pomeriggio, dalle ore 16,00 alle 20,00, ESIBIZIONE ESTEMPORANEA DEI GRUPPI TRA LA GENTE IN PIENA LIBERTA’, nella maniera più spontanea e festosa (centro storico).
 
Alle ore 17,00 CORTEO DELL’ALBERO DEL “MAGGIO”. L’Albero (debitamente addobbato ed infiorato, precedentemente dai bambini della locale Scuola Materna) viene portato a braccio dai giovani del paese ed accompagnato da un corteo assordante e festoso ed “orgiastico” di tutti i cantori e suonatori popolari.
 
Alle ore 17,30, L’ALBERO DEL “MAGGIO” (simbolo di fecondità e di benessere) viene “PIANTATO” in Piazza Farsetti, dove rimarrà esposto per tutto il rimanente mese, sino a quando nell’ultima notte di maggio, mercoledì 31 maggio, verrà bruciato in Piazza Barcaroli, con l’ultimo tradizionale rito del Rogo in piazza dell’Albero del “Maggio”. A seguire, intorno all’Albero del Maggio “piantato”, esibizione straordinaria di balli tradizionali a cura di Danzintondo, con la Partecipazione del Gruppo Erasmus “We shape our Future” della Scuola IIS “Corinaldesi-Padovano” di Senigallia..
 
Alle ore 19,00, CONCERTO-CHIUSURA DEL CANTAMAGGIO. Auditorium Santa Teleucania
Gastone Pietrucci e La Macina presentano  ANDREA VINCENZETTI in MI RIPORTO TUTTO A CASA (Viaggio di un cantastorie tra la provincia di Pesaro e Ancona con ospiti).

 
“Mi riporto tutti a casa, è la parafrasi del titolo di un vecchio album di Bob Dylan. Questo perchéracchiude tutto il bagaglio di esperienze appreso in quasi venti anni di pelligrazioni in terra anconetanatra concerti de La Macina, Monsano Folk Festival, Marca Eurofolk, etc, più quelle  poche cose che ho  potuto scoprire sul mio territorio, grazie al lavoro di Uva Grisa, Maria Bartolomei di Isola del Piano e   Riccardo Marongiu…”.  Così scriveva Andrea Vincenzetti nelle note a questo suo primo, interessante progetto musicale , montato appositamente per il 34° Monsano Folk Festival 2019 , dove è sorretto daun gruppo di importanti musicisti. Andrea Vincenzetti, un artista a tutto tondo, tenero, naif, appassionato,  seruio,profondo, tenace, determinato, straordinario personaggio , con la sua ormai passione per                              la musica popolare della sua terra, le Marche. 
Andrea Vincenzetti, canto, chitarra e organetto
Pablo Cleri, fiati, cembalo e arrangiamenti
Lorenzo Dachille, violoncello
con l’amichevole partecipazione straordinaria di                          
Dario Toccaceli, chitarra, canto
Silvia Spuri Fornarini, organetto, canto
Ileana Luconi, canto
 
Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti, con obbligo di green pass e .mascherina Ffp2
 
La quarta e ultima giornata morrese, si svilupperà martedì 31 maggio, dalle ore 22,00 alle 24,00, con il tradizionale ROGO IN PIAZZA DELL’ALBERO DEL “MAGGIO” (Rito e Festa popolare nell’ultima notte di maggio)
Durante questa ultima, simpatica appendice del Cantamaggio, l’albero “piantato” nella Piazza Tarsetti,  (simbolo di fecondità e di benessere) verrà portato in corteo, attorno alle mura della “Scarpa” che cingono il paese, sino alla Piazza Barcaroli, dove, con una suggestiva manifestazione popolare, verrà distrutto e bruciato in un grande rogo-ò
 
Il Programma del “CANTAMAGGIO”presenta, anche altre interessanti manifestazioni collaterali. La visita al rinnovato Museo della Cultura mezzadrile Utensilia, che ha ora sede nelle grotte della “Scarpa” del Palazzo comunale (recentemente restaurate e riportate all’antico splendore) una raccolta ragionata e documentata della vita e dei mezzi produttivi dei mezzadri marchigiani, attraverso otto sale tematiche.
Nel Museo la mostra permanente: I Paesaggi, il Cantamaggio e La buona terra del grande Maestro marchigiano, Mario Giacomelli, uno dei massimi testimoni contemporanei dell’arte fotografica.
 
La foto del Manifesto ufficiale  Francesco Ottaviani in una scatto di Luvio Ottaviani, Morro d’Alba, 2016.
 
 
 
*    *   *
 
 
Programma  sintetico  delle  quattro giornate  morresi
 
 
Morro D’Alba – Venerdì 13 Maggio
Ore 11,00 – Piazzale Bersaglieri
ADDOBBO DELL’ALBERO DEL “MAGGIO”Da parte dei bambini della Scuola dell’Infanzia degli Ospiti della Casa di Riposo dii Morro d’Alba.
 
Morro D’Alba - Sabato 14 Maggio
Ore 10,00-12,0021,15 – Palestra Scuola Elementare
LABORATORIO DI SALTARELLO PER BAMBINI
A cura di Danzintondo
 
Ore 21,30 – Auditorium Santa Teleucania
CONCERTO PMI LINDA DAMAHISTORIA SEFARDITAS
Musica di diaspora, migrazioni, incontro di culture lungo le rotte del Mediterraneo
Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti.
 
Morro D’Alba – Domenica 15 Maggio
Centro Storico, ore 8,00-20,00
Quarantesima Festa del“ C A N T A M A G G I O ”
(canto  rituale  di  questua)
 
Ore 12,00 CONCERTO DI MEZZOGIORNO
Con LA MACINA in
CONCERTO PER I QUARANT’ANNI DEL CANTAMAGGIO
(Piazza Romagnoli)
 
Ore 17,00 CORTEO DELL’ALBERO DEL “MAGGIO”.
Ore 17,30, L’ALBERO DEL “MAGGIO”(simbolo di fecondità e di benessere) viene “PIANTATO” in Piazza Farsetti, A seguire, intorno all’Albero del “Maggio” esibizione straordinaria di balli tradizionali a cura di DANZINTONDO e il Gruppo studenti Erasmus “We shape our future”.
 
Ore 19,00, CONCERTO-CHIUSURA DEL CANTAMAGGIO con SILVIA SPURI ANDREA VINCENZETTI in
MI RIPORTO TUTTO A CASA
Viaggio di un cantastorie tra la provincia di Pesaro e Ancona con ospiti
Auditorium Santa Teleucania. Ingresso libero sino ad esaurimento dei posti.
 
Morro D’Alba – Martedì 31 Maggio
Ore 22,00-24,00-Piazza Tarsetti-Piazza Barcaroli
ROGO IN PIAZZA DELL’ALBERO DEL “MAGGIO”Rito e festa popolare nell’ultima notte di maggio
 
Per info: La Macina – Telef. 0731-4263 – lamacina@libero.it / www.macina.net
 

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