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dal  09 Ottobre
al  11 Ottobre
Foro Annonario Senigallia (AN)www.panenostrum.it
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Descrizione

Salone Nazionale dei lievitati
Pane Nostrum entra nel vivo e lo fa da Palazzo Madama, da dove oggi è stata presentata, su iniziativa del Senatore Questore Antonio De Poli, la 23edima edizione della manifestazione nazionale dedicata al pane e al mondo dei lievitati, in programma a Senigallia dal 9 all’11 ottobre. Un appuntamento nato dalla filiera agricola e artigiana e cresciuto negli anni fino a diventare un punto di riferimento nazionale per gli operatori del settore. Al centro resta il pane, non solo come alimento, ma come espressione di territorio, lavoro, competenze, imprese e famiglie. Da questa identità, negli ultimi anni, la manifestazione ha ampliato il proprio orizzonte a tutto il mondo dei lievitati, compresa la pasticceria, la pizzeria e la ristorazione e il mondo horeca in generale fino a diventare un vero e proprio salone professionale del food.
 

«Sono fiero e onorato di aprire le porte di Palazzo Madama a Pane Nostrum che è molto più di una manifestazione. Dalle Marche, con un’iniziativa che nasce dal basso, nei prossimi giorni, panificatori, pasticceri, imprenditori e produttori diventeranno veri e propri ambasciatori della qualità italiana. Pane Nostrum, d’altronde, è il racconto delle nostre eccellenze: dietro ogni prodotto, infatti, ci sono lavoro, tradizione e qualità.  Tutelare e valorizzare questi prodotti significa difendere il Made in Italy», ha evidenziato De Poli in apertura.
 

«Siamo diventati uno dei saloni più importanti a livello nazionale per il mondo dei lievitati – ha sottolineato Massimiliano Polacco, direttore regionale di Confcommercio Marche e vicepresidente della Camera di Commercio delle Marche – e questo crescendo è iniziato quattro anni fa, quando Pane Nostrum ha allargato il proprio orizzonte ai lievitati, oltre la panificazione tradizionale. Da lì siamo passati dal pane a tutti i lievitati e al mondo del food. Oggi il Salone vuole essere un punto di arrivo e di incontro per gli operatori del settore».
 

Una crescita che passa dalla collaborazione dell’intera filiera, dall’agricoltura agli imprenditori della panificazione e della ristorazione, con l’obiettivo di trasformare materie prime di qualità in eccellenze. «È un progetto che interessa ormai tutto il food moderno – prosegue Polacco – e che sviluppiamo insieme a Fipe, Confcommercio nazionale, Cia e agli altri protagonisti del settore». Se la dimensione è ormai nazionale, il legame con Senigallia e le Marche resta centrale. «Attraverso il pane raccontiamo una parte essenziale della nostra storia, della nostra cultura e della nostra identità - afferma Giacomo Bramucci, presidente di Confcommercio Marche - Senigallia per tre giorni si immergerà nei profumi, nei colori e nei sapori legati a questo alimento».
 

Pane Nostrum diventa così anche occasione per prolungare la capacità attrattiva della città oltre la stagione estiva, offrendo ai visitatori un'esperienza costruita attorno alle produzioni e alle competenze del territorio. La 23ª edizione, realizzata con il sostegno di Estra Prometeo, segnerà un ulteriore allargamento, questa volta verso salute e sport. «Il rapporto tra lievitati, sport e benessere rappresenta una nuova frontiera – ha anticipato Federica Polacco, responsabile dell’Area Sindacale, Marketing e Territorio di Confcommercio Marche Centrali - Sono previsti convegni, dimostrazioni sportive in piazza Manni e momenti dedicati alla salute, mentre nutrizionisti affiancheranno alcuni show cooking per approfondire il rapporto tra preparazioni, ingredienti e corretta alimentazione”.
 

Alla base resta la filiera agricola. «La Cia è una colonna portante dell’iniziativa fin dalle origini», ricorda Gian Michele Passarini, vicepresidente nazionale Cia, richiamando anche le difficoltà delle aziende tra aumento dei costi di produzione e listini in ribasso. «Pane e lievitati sono memoria, tradizione e cultura, ma anche una leva economica importante, aggiunge Sergio Parantoni, vicepresidente nazionale Fipe Confcommercio. Per Massimo Tombolini, direttore generale di Banco Marchigiano, «agricoltura, artigianato e panificazione possono dare valore aggiunto all’economia del territorio».
 

Spazio anche alla formazione con gli studenti dell'Istituto Panzini di Senigallia, chiamati a confrontarsi con un settore in rapida evoluzione, e ai grandi protagonisti della professione. Tra gli ospiti tornerà Achille Zoia, nome storico della manifestazione, insieme a Francesco Favorito, punto di riferimento nazionale nel mondo del senza glutine. Dal campo al forno, dalla ristorazione alla salute e allo sport: Pane Nostrum si prepara così a raccontare a Senigallia non soltanto un prodotto, ma un sistema di imprese, professionalità e competenze costruito intorno a uno degli alimenti simbolo della cultura italiana.

 

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