Mercoledì 11 marzo Roberto Latini con Federica Carra sono attesi al Teatro Sperimentale di Pesaro con Giulietta e Romeo. Stai leggero nel salto, tappa del lungo viaggio di TeatrOltre, festival ideato e realizzato all’insegna della multidisciplinarietà dall’AMAT con 11 città delle Marche, palcoscenico ampio per le più importanti esperienze dei linguaggi contemporanei giunto alla ventiduesima edizione.
Roberto Latini – che oltre all’interpretazione firma anche la regia e la drammaturgia dello spettacolo - porta in scena con la consueta maestria interpretativa che ne fa uno dei maggiori esponenti del teatro italiano, un concerto scenico dalla tragedia di Shakespeare, costruito attraversando le poche scene in cui Romeo e Giulietta sono insieme, da soli.
Il lavoro, una suite composta in capitoli, si articola in cinque quadri suonati nelle parole che Romeo dice a Giulietta e viceversa. «Quella di Romeo e Giulietta – racconta la compagnia nella descrizione dello spettacolo - è anche la tragedia dell’occasione dell’amore, la tragedia del futuro mancato, di quello che sarebbe stato consolante anche se fosse rimasto indefinito, o soltanto accennato, raccontato da altri, lasciato immaginare, come una porta socchiusa attraverso cui intravedere luce e tempo. Romeo e Giulietta si portano dietro, da sempre, quella nostalgia che certe volte la vita riserva a sé stessa, in qualche sfumatura, un pensiero improvviso, un ricordo; quella sensazione di sapere già quale sia la delusione che si accomoda sull’altro piatto della bilancia quando valutiamo le grandi occasioni. Alla fine, ci dispiace sempre che vada così; ci dispiace che la loro storia sia incapace di un’invenzione che ci regali un lieto fine; ci dispiace che somigli così tanto alla verità quando è brutale, ingenerosa, quando la si sapeva già; ci dispiace di averlo conosciuto già quel dispiacere, quando siamo stati lontani dal poterci rinnovare, dal poterci provare, quando uno dei nostri sentimenti preferiti è restato in un vuoto desolante, tanto più grande quanta più gioia s’era tuffata nella vita. Abbiamo in testa e addosso, con chiarezza, i pensieri che abbiamo pensato quando avevamo la stessa età, quando avevamo gli stessi pensieri anche in età diverse; quando eravamo sicuri di esser pronti, quando non essere pronti era tutto il resto; allora può sembrarci vero che Romeo e Giulietta siamo noi e l’unica tragedia è il tempo che passa e che ci allontana dai ragazzi che siamo stati, quando eravamo uno o l’altra o entrambi, in qualche slancio di vita e di cuore, quando la bellezza dell’amore poteva intercettarci pure nel disincanto, quando ci chiedeva di saltare e l’unica condizione, adesso come allora, è di stare leggeri».
Le musiche e il suono sono di Gianluca Misiti, le luci di Max Mugnai, i costumi di Daria Latini, il video è di Collettivo Treppenwitz. La produzione dello spettacolo è di Compagnia Lombardi-Tiezzi ed Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, con il sostegno di Regione Toscana e MiC.
Informazioni: Teatro Sperimentale 0721 387548, AMAT 071 2072439, circuito vivaticket. Inizio spettacolo ore 21.