Un giornalista entra nel Bar Califfo, un locale dove l’orologio si è fermato agli anni ’70 e nessuno sembra volerlo rimettere in moto: tra macchinette del caffè, telefoni a disco e giubbotti di pelle, si raduna un gruppo di inguaribili nostalgici che giura di essere stato amico, collaboratore, qualcuno persino familiare del grande Franco Califano. Armato di un vecchio registratore - perché nel bar non può entrare tecnologia - e di molta diffidenza, il giornalista cerca di capire se dietro le loro storie ci sia verità o semplice mitomania da bancone. Ma ogni domanda scatena un ricordo, una canzone, un bicchiere, e presto l’inchiesta diventa un viaggio nella leggenda, dove la nostalgia è una bugia raccontata bene. Le voci - più che altro di corridoio - si intrecciano a brani immortali come Roma Nuda, Minuetto e L’ultimo amico va via: c’è chi a Franco gli ha insegnato a rimorchiare, chi gli ha insegnato a mescolare vodka con l’acqua tonica, chi si spaccia per il figlio. E tra colpi di scena e rivelazioni inattese, i “califfi del bar” mostrano al giornalista quello che sanno fare meglio: suonare, cantare, esagerare, accompagnandoci in un viaggio esilarante e commovente tra musica e poesia.
L’ORCHESTRACCIA
L’Orchestraccia nasce con l’intento di riportare in scena la grande eredità del folklore romanesco e del repertorio degli autori tra Ottocento e Novecento, rendendolo vivo, attuale e universale. Nel loro suono convivono molte anime: dal rock ai ritmi latini, dallo ska al punk-rock, dalla patchanka al pop più delicato, fino a momenti di grande intensità acustica e poetica.
Fondata nel 2011 da attori e musicisti con la volontà di fondere esperienze teatrali e musicali, accanto al repertorio tradizionale, la band propone anche brani inediti ispirati all’attualità: storie di donne vittime di soprusi, di giovani in cerca di identità, di amori dolci e malinconici.
Nei concerti dell’Orchestraccia si possono ascoltare i grandi classici come Occasione bellissima, Ovunque tu sarai e Sole a mezzanotte, insieme ai brani più recenti come La Santa, A proposito di te, Viva la follia, Splendida ironia e l’ultimo successo Quello non era amore.
L’Orchestraccia è composta da: Marco Conidi (cantautore/attore), Guglielmo Poggi (attore), Salvatore Romano (chitarra), Angelo Capozzi (chitarra/ukulele), Emanuele Bruno (pianoforte/fisarmonica), Alessandro Vece (violino), Mario Caporilli (tromba), Claudio Mosconi (basso) e Fabrizio Fratepietro (batteria).