dal 26 Luglio al 29 Luglio ore 21,15Corti dei palazzi Gradari e Mosca Pesaro (PU)www.visitpesaro.it
dal 26 Luglio al 29 Luglio ore 21,15Corti dei palazzi Gradari e Mosca Pesaro (PU)www.visitpesaro.it
Descrizione
Dal 26 al 29 luglio (ore 21.15), nelle corti di Palazzo Gradari e Palazzo Mosca, torna L'Angolo della Poesia, la rassegna ideata e diretta da Peppino Saponara che da tredici edizioni porta a Pesaro alcune delle voci più autorevoli della cultura italiana, intrecciando poesia, letteratura, filosofia, musica e riflessione civile. ‘Amore, fermati’ è il tema del 2026 che nasce da una domanda semplice e molto attuale: perché oggi è sempre più difficile custodire le relazioni, il tempo dell'ascolto e la profondità dei legami? L’Angolo della Poesia 2026 è un’iniziativa promossa e realizzata da Utopia Cooperativa Sociale/Cagli con il contributo del Comune di Pesaro/Assessorato alla Cultura.
Saranno quattro serate per riflettere sul significato dell'amore nel nostro tempo, che vedono protagoniste altrettante grandi poetesse e scrittrici: Ingeborg Bachmann, Elsa Morante, Amelia Rosselli, Anna Achmátova. Ciascuna racconta un volto diverso dell'amore ma tutte ci ricordano che amare significa fermarsi davanti all'altro. Pur nate in tempi e paesi diversi, le loro voci parlano con sorprendente forza al nostro presente e al senso più profondo della richiesta ‘Amore, fermati’. Tra gli ospiti prestigiosi, la sociologa e filosofa Chiara Saraceno, il cantautore Omar Pedrini e il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai. E molte sorprese non ancora svelate che si scopriranno partecipando.
Tra parole e letture, L'Angolo della Poesia vuole essere un invito a fermarsi, anche solo per una sera, a ragionare sull'amore come esperienza umana, sulla fragilità dei rapporti, sul bisogno di ritrovare il valore del tempo condiviso e a riscoprire ciò che davvero dà senso alle relazioni umane.
Alla conferenza stampa erano presenti: Daniele Vimini vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Pesaro, Peppino Saponara e il videomaker Stefano Teodori.
Anche quest’anno si è messo in campo un programma di altissimo livello per cui ringrazio Peppino Saponara e Stefano Teodori: ha aperto Daniele Vimini. Si tratta di un progetto che ha la capacità di mettere a fuoco un tema a partire dai sentimenti che interroga anche la quotidianità e l’urgenza dei nostri tempi sempre più complessi. Perché la poesia ha la capacità di fermare i ritmi e di rimettere in moto alcuni valori importanti. Prestigioso anche il parterre di ospiti e partecipanti, uno dei motivi per cui questa rassegna è molto amata dai pesaresi ma anche da chi arriva appositamente in città dalle Marche e dal resto d’Italia: per respirare il clima unico delle serate. Per questo l’amministrazione comunale continua a sostenere questa iniziativa perché è un angolo ‘necessario’ di poesia e di riflessione.
L’edizione di quest’anno nasce dalla lunga osservazione dello stato delle relazioni delle persone che mi circondano e dalla consapevolezza delle tante solitudini sempre più presenti nella società: ha sottolineato Peppino Saponara. Era il momento di capire come due tempi così separati e così diversi fra loro - quello del mondo che richiede velocità, frenesia prestazione, e quello dell’amore che richiede sedimentazione, calma, ascolto e dialogo così diversi fra loro - potevano coesistere e se fosse quello il problema vero. ‘Amore, fermati’ è una supplica alla riflessione, a fermarsi un attimo, a cercare di mantenere un rapporto minimo di relazione. Per capire la situazione attuale di questo sentimento. Su questo si confronteranno nomi di spessore parlando di quattro poetesse e scrittrici che hanno attraversato il tema dell’amore in modo molto intenso. E poi molte sorprese che ora non svelo.
Questa rassegna rappresenta una bolla nel mondo di oggi: ha ricordato Stefano Teodori che cura i contenuti multimediali. Dal punto di vista non solo tecnico, la ricerca dei contenuti richiede tempo e molta pazienza e Peppino dedica così tanta attenzione ai temi e al racconto; io cerco di seguirlo con tutti i mezzi tecnici a disposizione - musica, video, testi, immagini - e fino a oggi ha funzionato. Anzi è un modo per portare alla poesia anche chi di solito non la frequenta.
Gli appuntamenti del 26, 27 e 28 luglio sono accolti nella corte di Palazzo Gradari, la data conclusiva del 29 nella corte di Palazzo Mosca, sede dei Musei Civici.
Videomaker: Stefano Teodori.
Calendario
Corte di Palazzo Gradari ore 21.15 26 luglio Ingeborg Bachmann Micaela Latini relatrice, Chiara Saraceno sociologa e filosofa, Maria Gemma Ranucci lettrice 27 luglio Elsa Morante Giuliana Zagra relatrice, Omar Pedrini cantautore, Alberto Pellai psicoterapeuta, alunni Liceo T. Mamiani, Raffaella Sarnella lettrice 28 luglio Amelia Rosselli Francesco Brancati relatore, Renata Morresi poetessa, Marco Gigante saggista, Tiziana Stefanelli lettrice.
Corte di Palazzo Mosca ore 21.15 29 luglio Anna Achmátova Claudia Scandura relatrice, Il Signor Scartapenna performer, Silvia di Tocco giornalista, Antonella Ferraro lettrice.
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