Teatro e Danza
17 Ottobre ore 21,15Teatro Comunale Caldarola (MC)335.7681738
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Descrizione

Prosegue al Teatro Comunale di Caldarola la quindicesima edizione di Dialettiamoci, la rinomata rassegna nazionale di teatro dialettale organizzata dalla Compagnia Valenti di Treia che sabato 17 ottobre, alle 21.15, propone il suo secondo appuntamento stagionale. Dopo l’apertura all’insegna del divertimento, il pubblico sarà accompagnato in una nuova storia capace di alternare leggerezza, ironia e spunti di riflessione sulla società e sui rapporti umani. A salire sul palcoscenico sarà la Compagnia L’Alternativa di San Severino con “Chi ce capisce è brau”, commedia dialettale in due atti scritta da Aldo Pisani. Ambientata negli anni Novanta, l’opera racconta le vicende di una famiglia nella quale è facile riconoscersi, indipendentemente dall’epoca e dal contesto sociale di appartenenza. Una situazione quotidiana che, attraverso un’apparente leggerezza, lascia emergere alcune delle più comuni debolezze umane. Come sottolineano le note di regia, al centro della commedia ci sono le ambizioni personali, il fascino del denaro, la trasgressione, la bellezza e il desiderio di affermazione, elementi che possono spingere a inseguire il successo e l’apparenza, finendo talvolta per trascurare i sentimenti delle persone più vicine. In una società in cui spesso sembra contare più apparire che essere, il rischio è quello di perdere di vista i valori fondamentali e gli affetti che danno significato alla vita.
La famiglia diventa così uno dei temi centrali della rappresentazione: un punto di riferimento che può essere messo in discussione quando l’ambizione e il bisogno di affermarsi prendono il sopravvento, sacrificando ciò che conta davvero per inseguire obiettivi effimeri. Ma dietro le dinamiche familiari e le situazioni che si prestano al sorriso si nasconde anche un invito a guardare gli altri con maggiore attenzione, riconoscendone e rispettandone il valore al di là del ruolo sociale, della ricchezza o delle fragilità personali.
Il messaggio che accompagna lo spettacolo è semplice e universale: siamo tutti esseri umani, con pregi, difetti e mancanze, e il rispetto reciproco resta alla base di ogni convivenza civile. Senza dimenticare che la vita è fatta di fasi e che ogni situazione può cambiare, in una direzione o nell’altra. Una riflessione che, attraverso il linguaggio del teatro dialettale, invita a riscoprire l’importanza degli affetti, dell’equilibrio e della capacità di comprendere chi ci sta accanto.
 
 
I biglietti e gli abbonamenti sono disponibili in prevendita sul circuito LiveTicket e presso la biglietteria del teatro. Il costo del singolo ingresso è di 15 euro per il primo settore di platea e palchi e di 10 euro per il secondo settore, comprensivo di barcaccia e loggione. Sono previste riduzioni per gli under 18, rispettivamente a 7 e 5 euro, mentre l’ingresso è gratuito per gli under 12. L’abbonamento alle sei serate in programma costa 60 euro. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 335.7681738.
 
La commedia è inserita nel cartellone di Dialettiamoci, quindicesima edizione del festival nazionale di teatro dialettale, organizzata dalla Compagnia Teatrale Valenti e dall’Amministrazione comunale di Caldarola, unitamente ai Comuni di Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona. Ha il patrocinio di: Consiglio Regionale delle Marche, Unione Montana Monti Azzurri, Uilt Marche e Pro Loco Caldarola. Ha il sostegno di: Assm Tolentino, Oro Della Terra, Valbeton Mariotti, Rhutten, Imperatori Scavi, Infissi Design, Tec Di Luca Pelacani, Efi Srl, Lead Time, Ricca Associati, Mobilificio Pontoni, Bcc Banca di Credito Cooperativo dei Sibillini, Lube Store Caldarola e Astea.
 
Per informazioni: 335.7681738.
 

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