dal 08 Ottobre al 11 Ottobre ore 21, sabato ore 19, domenica ore 17Teatro Rossini Pesaro (PU)0721 387621
dal 08 Ottobre al 11 Ottobre ore 21, sabato ore 19, domenica ore 17Teatro Rossini Pesaro (PU)0721 387621
Descrizione
Si apre giovedì 8 ottobre la nuova stagione del Teatro Rossini di Pesaro, promossa dal Comune di Pesaro con AMAT e realizzata con il contributo della Regione Marche e del Ministero della Cultura. A inaugurare il cartellone è Rosencrantz e Guildenstern sono morti di Tom Stoppard, spettacolo diretto da Alberto Rizzi e interpretato da Francesco Pannofino, Francesco Acquaroli e Paolo Sassanelli, in scena fino a domenica 11 ottobre. Un debutto particolarmente significativo per il Teatro Rossini, lo spettacolo arriva infatti a Pesaro al termine di una residenza di riallestimento, ospitata nei giorni che precedono l’inizio della stagione.
Da oltre sessant’anni rappresentato sui palcoscenici di tutto il mondo, Rosencrantz e Guildenstern sono morti è ormai un classico del teatro contemporaneo. Tom Stoppard prende due personaggi secondari dell’Amleto shakespeariano e li porta al centro della scena, trasformandoli nei protagonisti di una commedia paradossale e surreale che, attraverso il gioco, l’assurdo e la comicità, interroga il senso dell’esistenza. Rosencrantz e Guildenstern osservano infatti la tragedia del principe di Danimarca “dal buco della serratura”: spaesati, ingenui e goffi, attraversano gli eventi dell’Amleto senza riuscire davvero a comprenderli, finendo per trasformare la più celebre delle tragedie in una farsa sull’essere umano. La rilettura proposta da Alberto Rizzi, che firma la regia, intreccia l’umorismo inglese di Stoppard con la tradizione della Commedia dell’Arte, esaltando la dimensione clownesca dei protagonisti senza perdere la profondità filosofica ed esistenziale del testo.
«Ho sempre pensato che fosse geniale l’idea di Tom Stoppard di spiare l’Amleto dal buco della serratura, di guardarlo attraverso i due clown, i due guitti, Rosencrantz e Guildenstern, e di trasformare la più grande tragedia di tutti i tempi in una farsa sull’esistenza umana – racconta il regista Alberto Rizzi –. Penso che il testo abbia avuto, in tutti questi anni, grande fortuna e sia molto amato proprio per la freschezza dei dialoghi, l’arguzia delle trovate sceniche, la capacità di prendere due personaggi secondari dell’opera di Shakespeare e di farne i protagonisti di una storia divertente ed esistenziale».
Francesco Pannofino e Francesco Acquaroli sono dunque i due protagonisti, nei panni di Rosencrantz e Guildenstern, due clown/avventurieri sospesi tra comicità e smarrimento esistenziale. Paolo Sassanelli veste invece i panni della guida ironica e carismatica della compagnia di comici erranti. In scena anche Andrea Pannofino e Chiara Mascalzoni. Completano il gruppo creativo Luigi Ferrigno, autore delle scene, e Natale Pannofino, autore delle musiche. La produzione è di Nuovo Teatro in collaborazione con Ippogrifo Produzioni.
Sabato 10 ottobre alle ore 17, alla Sala della Repubblica, la compagnia incontra il pubblico nell’ambito di Oltre la scena, occasione per approfondire il lavoro sul testo di Stoppard e le scelte artistiche alla base dell’allestimento.
Per informazioni biglietteria del Teatro Rossini 0721 387621, AMAT 071 2072439, Inizio spettacoli: ore 21, sabato ore 19, domenica ore 17.