Teatro e Danza
dal  18 Febbraio
al  22 Febbraio
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Descrizione

Un grande classico di Pirandello, Il berretto a sonagli giunge in scena al Teatro Pergolesi di Jesi mercoledì 18 febbraio e al Teatro Sperimentale di Pesaro da giovedì 19 a domenica 22 febbraio con l’interpretazione di Silvio Orlando nel ruolo del protagonista Ciampa e la regia di Andrea Baracco.
Lo spettacolo è proposto nelle stagioni teatrali realizzata dai rispettivi Comuni con l’AMAT e la Fondazione Pergolesi Spontini, con il contributo della Regione Marche e del MiC.
 
Beatrice Fiorica, donna della buona società siciliana, sospetta che il marito la tradisca con la moglie di Ciampa, modesto scrivano al suo servizio. Decisa a smascherarlo, si confida con la madre e con la cameriera e coinvolge il delegato di polizia Spanò, affinché intervenga. Convinta di possedere le prove, Beatrice denuncia pubblicamente l’adulterio, senza immaginare le conseguenze che il suo gesto può provocare. Ciampa, messo all’angolo, teme che l’onore venga compromesso e che la sua vita vada in frantumi. Per non diventare lo zimbello della città, è costretto a una soluzione estrema: far passare Beatrice per folle, così che la denuncia perda valore e l’ordine delle cose resti intatto.
 
«Pirandello – racconta il regista Andrea Baracco - non è autore per tempi di pace, ma di guerra. È il tempo di guerra a creare le condizioni effettuali per comprendere l’autore siciliano; il dissolversi del principio di identità, la tragica disintegrazione dell’io, il gioco di specchi intorno alle molteplici individualità dell’essere umano. In tempi di guerra se la realtà chiama, Pirandello sa cosa rispondere; intravede la feroce e grottesca maschera di un mondo convulso e impazzito. I tempi di pace sono i tempi degli ismi, della ricerca affannosa di una filosofia e allora sotto con “essere è apparire” o “conflitto tra vita e forma” con il pirandellismo insomma; quell’insopportabile pozzo del pensiero che sembra mettere in pausa il teatro, la concretezza degli accadimenti per passare altrove, in un generico luogo, astratto. Inchiodare in una formula un autore è sempre molto pericoloso, con Pirandello è quasi mortale. Sentire il bisogno di chiarire più che di capire ha chiuso l’autore dentro una formula lucida e perentoria, non permettendo ai suoi personaggi di far esplodere quello che hanno di più potente, le passioni. Solo liberandolo dalle preoccupazioni filosofiche, Pirandello mostra il suo volto autentico. Si vede solo allora come i grandi protagonisti della drammaturgia pirandelliana siano uomini costretti a frugarsi dentro e non lucidi pensatori al dettaglio».
 
La revisione linguistica è a cura di Letizia Russo, Andrea Baracco. Accanto a Silvio Orlando in scena ci sono Francesca Botti, Michele Eburnea, Francesca Farcomeni, Davide Lorino, Annabella Marotta, Stefania Medri, Marta Nuti. Andrea Lucchetta è aiuto regia, la scena è di Roberto Crea, i costumi di Marta Crisolini Malatesta, le luci di Simone De Angelis, sound designer Giacomo Vezzani, la produzione dello spettacolo è di Cardellino, in coproduzione con Teatro Stabile dell’Umbria, Teatro Stabile di Bolzano.
 
A Jesi al termine dello spettacolo, Luca Brecciaroli assessore alla Cultura del Comune, coordinerà l’incontro con la compagnia mentre a Pesaro per Oltre la scena la compagnia incontra il pubblico sabato 21 febbraio alle ore 17 presso il Teatro Sperimentale.
 
Informazioni: AMAT 0712072439 e circuito vivaticket, Teatro Pergolesi 0731 206888, Teatro Sperimentale 0721 387548. Inizio spettacoli ore 21, sabato a Pesaro ore 19, domenica a Pesaro ore 17.

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