Motus, uno dei gruppi più amati e seguiti a livello internazionale, è venerdì 6 febbraio al Teatro Sperimentale di Pesaro con Frankenstein_diptych (love story + history of hate), due capitoli del progetto ideato e diretto da Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande, in scena quest’ultimo con Silvia Calderoni e Alexia Sarantopoulou, dedicato alla figura di Frankenstein. Lo spettacolo è proposto nel cartellone di TeatrOltre, festival ideato e realizzato all’insegna della multidisciplinarietà dall’AMAT con 11 città delle Marche, palcoscenico ampio per le più importanti esperienze dei linguaggi contemporanei giunto alla ventiduesima edizione.
Il progetto è dedicato alla figura di Frankenstein. Se nel primo capitolo la solitudine della scrittrice Mary Shelley e delle sue creature diventa spunto per esplorare il confine tra umano e non-umano, in History of hate tratta di quell’inceppo del meccanismo amoroso che provoca un ribaltamento dalle conseguenze irreversibili. È qui che l’amore, inaspettatamente, si trasforma in odio, la benevolenza in violenza, e le creature, inascoltate e isolate, si fanno mostri. Come nel romanzo di Shelley, dove la creatura è un “infelice”, qui il mostro nasce dalla solitudine, dalla sofferenza, e dal rifiuto, in un continuo, doloroso tentativo di trovare un posto nel mondo.
Motus nasce a Rimini nel 1991 da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, producendo sin dalla fondazione spettacoli di grande impatto, capaci di prevedere e raccontare le più aspre contraddizioni del presente. Il lavoro della compagnia, fatto di teatro, performance e installazioni, viene presentato in tutto il mondo. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui tre premi UBU e prestigiosi premi speciali.
Frankenstein (a love story) con Silvia Calderoni, Alexia Sarantopoulou, ed Enrico Casagrande, drammaturgia Ilenia Caleo, produzione Motus con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, TPE - Festival delle Colline Torinesi, Kunstencentrum VIERNULVIER (BE)e Kampnagel (DE), residenze artistiche ospitate da AMAT & Comune di Fabriano, Santarcangelo Festival, Teatro Galli-Rimini, Centro di Residenza dell’Emilia-Romagna “L’arboreto-Teatro Dimora | La Corte Ospitale”, Rimi-Imir (NO) e BernerFachhochschule (CH), con il sostegno di MiC, Regione Emilia-Romagna.
Frankenstein (history of hate) con Tomiwa Samson Segun Aina, Yuan Hu, Enrico Casagrande, in video Silvia Calderoni e Alexia Sarantopoulou, drammaturgia Daniela Nicolò, ricerca e collaborazione drammaturgica Ilenia Caleo, riprese e montaggio video per la scena Vladimir Bertozzi, musiche Demetrio Cecchitelli, assistenti alla regia Astrid Risberg e Juliann Louise Larsen, produzione Motus con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro Nazionale di Genova, Snaporazverein (CH) e Romaeuropa Festival, residenze artistiche ospitate da AMAT & Comune di Fabriano, Sardegna Teatro e IRA institute.
Informazioni: Teatro Sperimentale 0721387548, AMAT 0712072439, circuito vivaticket. Inizio spettacolo ore 21.