Nuovi appuntamenti per il quarto fine settimana di Jazzap, il Festival diffuso del Piceno che intreccia musica, paesaggio e comunità, in un percorso itinerante attraverso la provincia di Ascoli Piceno.
Il pomeriggio di sabato 4 luglio è in programma un’escursione tra i calanchi di Ripaberarda, la sera a Castignano il concerto della cantante e contrabbassista Sélène Saint-Aimé, mentre domenica 5 luglio al Creuza de Mà di San Benedetto del Tronto, il concerto di Javier Girotto con l’Alma Saxophone Quartet.
Con un programma ricco di ospiti nazionali e internazionali (sono attesi ancora Shai Maestro, Trilok Gurtu, Seamus Blake, Champian Fulton), Jazzap conferma la propria vocazione a portare la musica nei luoghi più suggestivi del Piceno. Borghi, piazze, rifugi montani e affacci sul mare diventano palcoscenici naturali per dodici concerti che uniscono qualità artistica, valorizzazione del paesaggio e partecipazione delle comunità locali.
Sabato 4 luglio è prevista un’escursione con partenza alle 16 dalla piazza centrale di Ripaberarda, con rientro nello stesso punto al termine dell'escursione. L'escursione, la prima di tre organizzata in collaborazione con l’Associazione Piceno Mountain, propone un itinerario ad anello di circa tre ore tra gli affascinanti calanchi che collegano Ripaberarda al Santuario della Madonna della Consolazione.
Alle 21.30, in Piazza San Pietro a Castignano, la cantante, contrabbassista e compositrice Sélène Saint-Aimé porta sul palco un viaggio musicale che attraversa la Louisiana, i Caraibi e l'Oceano Indiano. Artista che si definisce «afrodiscendente» ha costruito un'identità musicale cosmopolita, plasmata tanto dalle proprie radici quanto dai numerosi viaggi che ne hanno arricchito il percorso. Il suo linguaggio, profondamente radicato nel jazz, si apre naturalmente a suggestioni caraibiche, ritmi ipnotici e sonorità che trasformano ogni concerto in un racconto in continua evoluzione.
Domenica 5 luglio, alle 19.30 al Creuza de Mà di San Benedetto del Tronto, Javier Girotto incontra l’Alma Saxophone Quartet in un concerto che alterna passaggi lirici e momenti di grande intensità virtuosistica. Dall’incontro tra il quartetto e il solista nasce così un concerto ricco di energia, capace di attraversare jazz, tango e musica contemporanea con naturalezza e forte impatto emotivo.
Dopo i concerti del quarto week-end, il Festival JazzAP ha in programma ancora numerosi appuntamenti fino al 1 agosto.
Venerdì 12 luglio, alle 21.30 in Piazza della Repubblica a Montefiore dell’Aso, torna al Festival il pianista polacco Krzysztof Kobyli?ski insieme al contrabbassista Dima Gorelik e al celebre percussionista Trilok Gurtu. Un trio capace di costruire un dialogo musicale ricco di colori, contrasti e grande interplay.
Sabato 25 luglio, alle 16.00 parte dalla piazza principale di Paggese la seconda camminata verso il Castel di Luco e alle 21.30, sempre nella Piazza San Lorenzo di Paggese (fraz. di Acquasanta Terme), il pianista Shai Maestro presenta in quartetto The Guesthouse, progetto che amplia il suo linguaggio musicale intrecciando improvvisazione, scrittura ed elementi elettronici. Domenica 26 luglio, alle 21.30 in Piazzetta Belvedere a Castorano, il sassofonista e compositore Seamus Blake guida il proprio quartetto internazionale. Musicista tra i più apprezzati della scena contemporanea, Blake coniuga profondità melodica, ricerca e forte radicamento nella tradizione jazzistica. Venerdì 31 luglio, alle 21.30 in Piazza XX Settembre a Ripatransone, la pianista e cantante Champian Fulton si esibisce con il proprio trio e con la partecipazione del sassofonista Robert Bonisolo. Considerata una delle interpreti più interessanti della sua generazione, propone un repertorio all’insegna dell’eleganza e dello swing.
La quinta edizione di JazzAP si conclude sabato 1° agosto. Il pomeriggio si apre alle ore 16 con la terza e ultima escursione del festival, in partenza dalla piazza di Castro alle pendici del Monte Vettore. Il concerto finale è in programma alle ore 20.30 al Belvedere di Balzo, a Montegallo, dove il direttore artistico Emiliano D’Auria guida un quintetto con ospite speciale il trombettista Luca Aquino. Il concerto riunisce le musiche degli ultimi lavori discografici del pianista, The Baggage Room e Meanwhile, due capitoli di un percorso artistico dedicato al viaggio, all’identità e alla ricerca di nuovi orizzonti.
Grazie al sostegno del Comune e della Provincia di Ascoli Piceno e alla collaborazione attiva dei Comuni di Ascoli Piceno, Monteprandone, Force, Spinetoli, Monsampolo del Tronto, Castignano, San Benedetto del Tronto, Montefiore Dell’Aso, Acquasanta Terme, Castorano, Ripatransone e Montegallo, il Festival costruisce un itinerario culturale che attraversa il territorio marchigiano valorizzandone identità, paesaggi e patrimonio culturale.