Musica Leggera
dal  30 Agosto
al  29 Settembre

Descrizione

Tutti i verbi della musica

Dalle sue origini a oggi, il rapporto tra uomo e musica è cambiato. Grazie anche alla tecnologia e alle invenzioni.
È iniziato tutto nel Medioevo, in una bottega di Baghdad. Tanto indietro e tanto lontano bisogna andare per capire come la musica è cambiata, come la musica sia in costante mutamento. Era il IX secolo e in quello che oggi chiamiamo Iraq, i fratelli Banu Musa erano affaccendati tra sistemi idraulici, cilindri e meccanismi vari per creare il primo organo meccanico. È stata questa la prima grande rivoluzione musicale. La musica, che era sempre esistita, sin da quando il primo uomo preistorico aveva battuto un legno sul guscio di una tartaruga, arrivava da uno strumento meccanico. La seconda rivoluzione sarebbe arrivata nel 1877, quando Thomas Edison al verbo “riprodurre” affiancò anche “registrare”. È in quell’anno infatti che arriva il primo dispositivo di registrazione audio.
Un cammino lento ma inesorabile quello della musica fino ai nostri giorni. Giorni in cui domina invece un altro concetto: lo streaming musicale. Oggi infatti le note hanno salutato le audiocassette, i cd, i vinili e i nastri magnetici per diventare quella che gli esperti definiscono “musica liquida”. Ognuno di noi infatti ha una sua libreria musicale online, album e brani a cui accedere in ogni momento, in qualsiasi luogo. Basta soltanto connettersi a internet. Ed è proprio grazie a internet e alla tecnologia che la riproduzione della musica ha fatto registrare i cambiamenti più forti. Attraverso il computer infatti non solo si può riprodurre e registrare la musica, ma adesso si può anche “manipolare” e addirittura “creare” quasi da zero. Ecco che nasce la musica elettronica, i cui padri sono gruppi come i Daft Punk, i Chemical Brothers e i Prodigy. Se pensiamo invece all’Auto-Tune pensiamo soprattutto alla trap, vero fenomeno musicale dei Millennials, con i suoi effetti di distorsione dell’intonazione.
E così la musica si diffonde, cambia pelle ed entra in tutti i settori. Anche quelli che non immaginiamo. È il caso delle slot machine, dove il ritmo e il sottofondo giocano un ruolo fondamentale per trasmettere adrenalina, serenità, emozioni. E i programmatori hanno voluto celebrare questo binomio con delle vere e proprie slot machine dedicate ai grandi della musica mondiale: Jimi Hendrix, ad esempio, slot prodotta da NetEnt e dedicata al più grande chitarrista di tutti i tempi, oppure Guns’n Roses, Motorhead e The Big Easy, slot che propone le atmosfere delle jam session nei locali notturni.
Perché la musica è in ogni momento della nostra vita: dai momenti di relax, al traffico in macchina, sul posto di lavoro e in sottofondo mentre cuciniamo. E perché no, anche mentre siamo giocando online.
 

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