Musica Leggera
dal  23 Agosto
al  22 Settembre

Descrizione

La nascita della musica rock risale agli anni 50 per mano del popolo africano, nello specifico di Chuck Berry, dall'unione del country con il jazz. Ben presto, però, il business discografico capì che, questo, era un genere di musica che non poteva rimanere rilegato esclusivamente tra il popolo nero, ma che avrebbe avuto un enorme successo anche tra i bianchi. I pregiudizi e le barriere razziali non avrebbero potuto fermare la sua diffusione. A cavalcare l'onda del momento, fu lanciato, perciò, Elvis Presley, uno dei primi, se non proprio il primo, rockettari bianchi. Da questo momento tutto ciò che riguarda il rock and roll è storia.
Il rock'n'roll si fa strada in Italia
Diffusosi in tutto il mondo in breve tempo, arrivò ben presto anche in Italia grazie allo sbarco degli americani durante la Seconda Guerra Mondiale. Qui, "Tu vuo’ fa l’americano" era una delle canzoni che meglio si servivano dello stile del rock and roll. Napoli, infatti, fu la città che più risentì fin da subito di questa influenza.
I concerti più belli di sempre
Molti gli artisti che hanno fatto la storia del rock and roll in Italia. Ma quali sono stati i migliori concerti nel nostro bel paese?
Sicuramente non si può non citare il festival al Palazzo del Ghiaccio a Milano, nel 1957. Un evento memorabile, che ha visto esibirsi i più grandi artisti del momento e sfidarsi per ricevere il titolo di precursore italiano di questo nuovo genere musicale. Adriano Celentano fu proclamato vincitore.
Un altro evento leggendario fu quello di Bruce Springsteen al Circo Massimo di Roma. Oltre 60 mila persone ad accogliere con sventolanti cuori rossi il re della musica rock che, arrivato sul palco, sussurra al suo pubblico: "vi amo".
Un'altra notte epica fu quella di Cesena, protagonista del mitico concerto dei Foo Fighters. Non un concerto, il concerto. Un'idea di base folle, ma che ebbe un successo mai visto prima. L'idea era quella di raccogliere 1000 musicisti - cantanti, chitarristi, batteristi e bassisti - in un prato per suonare all’unisono il brano più famoso della band, "Learn to Fly". Pensarla fu semplice, realizzarla un po' meno, ma il risultato fu assolutamente sbalorditivo.
A Berlino per l'ultimo concerto, i Motörhead, riuscirono ad offrire uno spettacolo senza eguali. Nonostante, infatti, Lemmy Kilmister si presenti su un palco per la prima volta molto dimagrito e in pessima forma (il concerto fu l'11 dicembre, lui morì il 28), tutti i suoi fan, ancora oggi, lo ricordano come colui che se n'è andato facendo ciò che più amava: suonare rock. Uno spettacolo diverso dagli altri, ma ugualmente unico. Il tour, conclusosi a Berlino, sarebbe dovuto continuare e fare tappa anche in Italia, ma così, purtroppo, non fu.
Per ultimi, ma non meno importanti, i Deep Purple, che furono, addirittura, inseriti nel Guinness World Record per essere il gruppo più rumoroso al mondo in seguito ad un concerto tenuto a Londra, durante il quale tre spettatori persero conoscenza a causa dei 117dB raggiunti. In Italia, durante gli anni 70, tennero diversi concerti. Arrivati per la prima volta nel nostro paese nel 71 al Paladozza a Bologna, raggiunsero il sold out in men che non si dica. Offrirono ai loro fan uno spettacolo veramente unico.
 

Luogo

Cosa Sapere

Cosa Vedere