Musica Classica
dal  30 Aprile
al  03 Maggio
071 206168  info@filarmonicamarchigiana.com
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Descrizione

Ravenna, Jesi e Fabriano sono i Comuni che ospiteranno il prossimo appuntamento della stagione sinfonica FORM, Piovano-Scolastra. 

Luigi Piovano, che lo scorso anno è stato artista in residenza FORM, è il Primo violoncello solista dell'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Sotto la direzione di giganti come Myung-Whun Chung e Antonio Pappano, ha contribuito a definire il suono di una delle compagini orchestrali più prestigiose al mondo ed è figura centrale del panorama musicale italiano, celebre non solo come virtuoso del violoncello ma anche come direttore d'orchestra di rilievo internazionale. Marco Scolastra è un pianista umbro, stimato per la sua versatilità e per la profondità delle sue interpretazioni, che spaziano dal repertorio classico alle riscoperte del Novecento. La sua attività concertistica lo ha portato a esibirsi in alcune delle istituzioni musicali più prestigiose in Italia e all'estero.

Il concerto parte giovedì 30 aprile dal Teatro Alighieri di Ravenna (in collaborazione con Associazione Angelo Mariani Ravenna) per essere replicato sabato 2 maggio al Pergolesi di Jesi (ore 21) e domenica 3 al Gentile di Fabriano (ore 18).

Il programma inizia con il Concerto per pianoforte e orchestra d'archi n. 1 Tirol Concert di Philip Glass, composto nel 2000 e commissionato dal Festival Klangspuren in Austria con il supporto della Stuttgart Chamber Orchestra. Si tratta di un’opera importante nel repertorio contemporaneo per pianoforte, che unisce la sonorità classica dell’orchestra d’archi alla tipica scrittura di Glass. Il suo stile inconfondibile, caratterizzato da schemi ritmici e melodici ripetitivi, raggiunge persone in tutto il mondo attraverso le sue colonne sonore, e influenza numerose tendenze musicali, dalla techno all’avanguardia. Il compositore, in questo caso, durante il suo soggiorno in Tirolo, ha studiato documenti sonori e spartiti di musica popolare tirolese traendone spunti melodici per il suo concerto.

A seguire la Sinfonia n. 4 in si bemolle magg., Op. 60 di Ludwig van Beethoven, scritta nel 1806 tra l’Eroica e la Quinta. È un’opera luminosa e compatta, scevra da ambizioni titaniche, percorsa com’è ancora da una grazia settecentesca, quindi meno drammatica ma non meno profonda, costruita con intelligenza architettonica e vitalità contagiosa. Gradita a Schubert, fu definita da Schumann “una slanciata ragazza greca fra due giganti nordici”.

Biglietti e informazioni presso le relative biglietteria e su vivaticket.com.




FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana 

Tel. 071 206168 | info@filarmonicamarchigiana.com

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