Mostre d'Arte
dal  12 Luglio
al  07 Gennaio 2026
Galleria d'Arte Moderna "F. Bigioli", Palazzo Comunale San Severino Marche (MC)0733 641272
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Descrizione

Il grande successo di pubblico e l'eccezionale valore artistico dell'esposizione hanno portato alla decisione di prorogare la mostra "Rinascimento Marchigiano. Opere d'arte restaurate dai luoghi del sisma lungo i cammini della fede" fino al 7 gennaio 2026.

L'esposizione, allestita nella prestigiosa Galleria d'Arte Moderna del piano nobile del Palazzo Comunale di San Severino Marche, è l'ultima e significativa tappa di un percorso itinerante partito da Roma e già passato per Ascoli Piceno ed Ancona e che ad anno nuovo supererà i confini nazionali per essere presentata con un evento itinerante in Cina, Germania e Spagna.

Curata da Stefano Papetti e Pierluigi Moriconi e realizzata da Anci Marche e Pio Sodalizio dei Piceni con il contributo del Commissario Straordinario alla Ricostruzione post sisma 2016, la mostra è stata ampiamente riconosciuta come l'evento culturale di punta dell'estate marchigiana 2025, celebrando la rinascita del patrimonio storico-artistico colpito dal sisma del 2016.

La proroga consentirà a un pubblico ancora più vasto di ammirare le 15 straordinarie opere che resteranno nelle sale espositive, grazie alla rinnovata autorizzazione concessa dai proprietari. Le opere in mostra sono testimonianze della ricchezza artistica del territorio, offrendo un viaggio emozionante attraverso la pittura e la scultura marchigiana tra il XII e il XVIII secolo, focalizzato sul tema del sisma e della ricostruzione dell'identità culturale.

Il cuore dell'esposizione continua dunque a battere con capolavori che includono il Trittico di Valle Castellana di Carlo Crivelli proveniente dalla pinacoteca civica di Ascoli Piceno, la Madonna in trono con Bambino, Redentore, San Sebastiano e committenti di Pietro Alemanno proveniente dal museo diocesano di Ascoli Piceno, il Polittico dei Fratelli Vivarini dalla pinacoteca parrocchiale di Corridonia, il Polittico di Funti di Filotesio detto Cola dell’Amatrice dal museo diocesano di Ascoli Piceno, il toccante Crocifisso ligneo del XIII secolo da Corridonia e il busto reliquiario di Sant’Apollonio (fine XV secolo) da Fermo.

Con queste opere anche la Pietà (secolo XVIII) di attribuzione a Giuseppe Puglia, detto “Il Bastaro”, da Visso e la sua Madonna con bambino, san Francesco e santa Maria maddalena (sec. XVII) da Amandola insieme all’imponente tela San Carlo in gloria e i Santi Lorenzo, Giovanni Battista, Francesco e Apollonia (sec. XVII) di Cesare Dandini da Ancona, la Cornice in legno intagliato e dorato (sec. XV) del trittico “Cristo in pietà tra San Sebastiano e San Rocco” e l’opera Presentazione al tempio di Ludovico Trasi (sec. XVII) dalla pinacoteca civica di Ascoli Piceno e la scultura lignea San Rocco (XVI secolo) dal Comune di Caldarola insieme a una straordinaria croce astile (sec. XV) di manifattura abruzzese.

Non potranno continuare a far parte dell’esposizione le opere Christus Trimphans del Maestro del Crocefisso di Sant’Eutizio e la Madonna in trono con bambino e sant'Anna, san Rocco e san Sebastiano di Lorenzo d'Alessandro.

Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, esprime grande soddisfazione per la decisione di prorogare l’evento fino all’inizio del nuovo anno: “Siamo oltremodo entusiasti per questa proroga che ci permette di prolungare la magia del 'Rinascimento Marchigiano' fino all'Epifania 2026. Le tante visite registrate fino ad oggi sono la prova tangibile di quanto la nostra comunità e i visitatori abbiano apprezzato l'opportunità unica di ammirare da vicino questi capolavori restaurati. Questa mostra non è solo un'esposizione d'arte, ma un simbolo forte della resilienza e della rinascita delle nostre terre. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile estendere questo momento di bellezza e profonda riflessione sulla nostra identità culturale".

La mostra è visitabile presso la Galleria d'Arte Moderna del Palazzo Municipale di San Severino Marche con i seguenti orari: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 15 alle 18, il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, domenica e festivi dalle 11 alle 19 con orario continuato.Per informazioni ufficio Cultura del Comune di San Severino Marche tel. 0733 641 272 – 273
 

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