Alla vigilia dell’anno centenario, quando l’Abbazia di San Gervasio compirà 100 anni dalla proclamazione con legge dello Stato a “Monumento Nazionale” tornano a Mondolfo i due classici appuntamenti in notturna dedicati “Alla scoperta di San Gervasio” promossi dalla locale sede dell’Archeoclub d’Italia col patrocinio del Comune. Due serate di visita gratuita in notturna all’Abbazia Altomedievale Monumento Nazionale, arricchite con un preludio culturale. Primo appuntamento venerdì 10 luglio alle ore 21,15 quando la visita guidata sarà preceduta dalla conversazione su “San Gervasio, chi era costui? La figura del Santo Gervasio nel confronto tra fonti storiche e tradizione orale”. Un intervento tenuto dal giovane storico socio Archeoclub Leonardo Antonio Carbone che si addentra sull’individuazione del Santo venerato in questa millenaria abbazia, tematica quanto mai discussa e aperta a diverse suggestive interpretazioni, per un percorso tra fede, tradizione e storia.
Martedì 4 agosto 2026 alle ore 21,15 sarà la socia Archeoclub storica dell’arte Roberta Francolini a precedere la visita guidata con una conversazione dedicata a “Il pittore Camillo Paciero e l'abbazia di San Gervasio: Storia di una committenza illustre e di un quadro perduto”. Argomento quanto mai interessante che si lega alla mostra in corso a Mondolfo fra Complesso di Sant’Agostino e altri luoghi proprio dedicata a questo pittore baroccesco Camillo Paciero (Urbino ? – Mondolfo 1593) che nel castello martiniano aveva la bottega e di cui oggi Mondolfo ospita una tela appena restaurata.
Le serate si inseriscono apunto nelle celebrazioni promosse dall’Archeoclub d’Italia per il centenario della proclamazione a Monumento nazionale dell’Abbazia, avvenuto nel 1927, con il patrocinio del Comune; la partecipazione alle visite e agli incontri è gratuita.