Festa della Cicerchia

apertura cantine con menu tipici, musica itinerante, spettacoli, gruppi folk, mostre e mercatini


da: Ven, 23. Novembre 2018
 a: Dom, 25. Novembre 2018
dal tardo pomeriggio
Vie del centro
SERRA DE CONTI, AN
www.cicerchiadiserradeconti.it
Mappa

La Festa della Cicerchia celebra e ridà dignità a questo legume povero che per secoli ha fatto parte della cultura alimentare marchigiana, ha l’intento di riscoprire i sapori della memoria, promuove i prodotti tipici di qualità, è impegnata a salvaguardare dall’estinzione realtà produttive minori ed a difendere il diritto alla sovranità alimentare: è l’esaltazione del buon gusto, dei colori e dei profumi dell’autunno.

Divenuta oggi elemento di identità delle terre del Verdicchio, fino a pochi anni fa la Cicerchia era considerata un legume in via di estinzione: è stato il lungo e accurato lavoro di un gruppo di agricoltori del posto a permetterne la salvaguardia, la produzione e la valorizzazione, tanto da ottenere il riconoscimento di “Presidio Slow Food”. Conosciuta ed ampiamente utilizzata già dagli antichi Romani ha pochi grassi e molti amidi e, averla in dispensa, costituiva una garanzia per l’imminente inverno perché ha un buon rapporto proteico superiore del 30% a quello dei ceci, del pisello e della lenticchia.

E così per un intero fine settimana, in un clima tranquillo e gioioso, tra i molteplici vicoli dello splendido centro storico di impianto duecentesco, i visitatori resteranno sorpresi dalla versatilità di questo legume in cucina e dal gusto che riesce a regalare a moltissime ricette: specialità da scoprire ed assaggiare nelle antiche cantine, nelle grotte, nelle locande e nelle vecchie osterie di Serra de’ Conti, che proporranno non solo piatti a base di cicerchia, ma il meglio della tradizione culinaria marchigiana in oltre cento ricette. Ad allietare gli avventori si susseguono tanti eventi ed intrattenimenti legati alle nostre più antiche tradizioni, rappresentate dai gruppi folkloristici e stornellatori che fanno da filo conduttore a nuove esperienze, come le street-band (evoluzione delle bande cittadine) e gli artisti da strada: tutti nell’epoca delle grandi sovrastrutture dello spettacolo e dell’intrattenimento, creano un’espressione artistica non convenzionale, cercando un contatto diretto con il pubblico.

Non mancheranno i produttori agricoli, tra i quali spiccano gli “Agricoltori Custodi” (un progetto ASSAM - Agenzia Servizi al Settore Agroalimentare delle Marche) con le loro tipicità. In occasione della Festa della Cicerchia si assegnerà anche il “Premio per la Biodiversità agroalimentare nelle Marche” giunto alla tredicesima edizione ed istituito per far conoscere chi, sul territorio regionale, lavora quotidianamente per ridare centralità al cibo buono e pulito. Come ogni anno ci sarà un ospite d’eccezione proveniente da un’altra regione: saranno presenti aziende del Molise che presenteranno le loro tipicità come il famoso pane, i taralli, la tintilla, i saporiti sottooli, il caciocavallo, il pomodoro….

Anche l’Artigianato si metterà in mostra: da quello più tradizionale (grazie a lavori in legno e in vimini, pizzi e merletti, cucito , ricami e terracotte) a quello riscoperto o mantenuto in vita grazie a mestieranti che con il loro “saper fare” ridanno vita, in una sorte di “officina dei mestieri”, ad antiche lavorazioni che stanno scomparendo.

Per rendere la Festa della Cicerchia il più possibile eco-sostenibile, vengono utilizzate da anni posate e materiali compostabili e biodegradabili, inoltre viene utilizzata carta riciclata, sia per uso alimentare che per la stampa dei pieghevoli. Per tre giorni, insomma, Serra de’ Conti legherà storie e profumi, sapori e saperi, arti e memorie, tradizioni e innovazioni: i valori di un mondo vero e genuino!

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