Teatro e Danza
13 Febbraio ore 21Teatro Gentile071 2072439vivaticket
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Descrizione

Con Una notte a Teheran Cecilia Sala porta in scena venerdì 13 a febbraio al Teatro Gentile di Fabriano l’essenza del suo podcast quotidiano Stories, prodotto da Chora Media. Il racconto giornalistico prende corpo, voce e spazio scenico, diventando un’esperienza capace di unire emozione e informazione. Lo spettacolo è proposto nel cartellone di TeatrOltre, festival ideato e realizzato all’insegna della multidisciplinarietà dall’AMAT con 11 città delle Marche, palcoscenico ampio per le più importanti esperienze dei linguaggi contemporanei giunto alla ventiduesima edizione.
 
Tra reportage e racconto intimo, Cecilia Sala attraversa la notte iraniana come un viaggio nella resistenza e nel desiderio, alternando sussurri e deflagrazioni. Lo spettacolo, diretto da Bruno Fornasari, prodotto da Be Water Live con la produzione esecutiva di He.art, è un racconto immersivo e contemporaneo che intreccia giornalismo narrativo e linguaggio teatrale.
Cecilia Sala porta in scena le testimonianze di una generazione di arrabbiati, che a lei si racconta con queste parole: «siamo come le sottoculture di una volta, come i gay negli anni Cinquanta in America, che avevano la loro lingua, il loro slang, i loro punti di ritrovo e i loro segni di riconoscimento – soltanto che in Iran il prezzo da pagare per muoversi fuori dalle regole è più alto. Ma ne vale la pena. La vita qui è già troppo dolorosa per arrenderti anche alla depressione calata dall’alto. Meglio prendersi il rischio di organizzare un concerto».
Nel corso dello spettacolo, Sala intreccia queste voci al proprio vissuto, toccando anche l’esperienza del carcere di Evin: «Evin è un posto che conosco già, attraverso le parole degli altri. Perché ho intervistato chi c’è passato prima di me. Perché ho studiato casi simili al mio. Avevo una fortuna: non c’erano sorprese. E una sfortuna: i precedenti che conoscevo non sono belle storie».
Un racconto in presa diretta da un paese che brucia. Cecilia Sala ci porta con sé in un viaggio tra le storie dell'Iran contemporaneo. Dalle feste clandestine nelle case alle proteste nelle piazze, dalla guerriglia nelle università alle parole soffocate dietro le sbarre del carcere di Evin. La narrazione dello spettacolo intreccia i viaggi di Cecilia Sala in Iran, e la sua storia, alle storie che ha raccolto sul campo, restituendo un ritratto potente di un paese in bilico e della generazione di arrabbiati che lo abita. In un dialogo tra parole e musica che è reportage, memoria e scoperta. Un'esperienza immersiva, dove la cronaca diventa teatro.
 
Le musiche dello spettacolo sono di Clap! Clap!.
 
Informazioni: AMAT 071 2072439 e biglietterie circuito vivaticket, biglietteria del teatro 0732 3644. Inizio spettacolo ore 21.
 

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