Musica Classica
dal  19 Settembre
al  20 Settembre
ore 17,30
0731.4684
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Descrizione

Sabato 19 settembre, ore 17.30, alla Chiesa di Santa Maria della Piazza di Ancona, e domenica 20 settembre, alla stessa ora, nella Sala Pergolesi dell’Hotel Federico II di Jesi, si ascolta “Tartiniani delle Marche: Bini”, sonate e concerti per violino e orchestra su musiche del pesarese Pasquale Bini (1716-1770), con l’Orchestra Barocca delle Marche e Federico Guglielmo violino solista e concertatore. L’evento è reso possibile dall’interazione produttiva tra il Festival AnconaBarocca e la rassegna “Convivio Musicale” che ha luogo a Jesi, ed è prodotto da Fondazione “Alessandro Lanari” e dal Sistema Regionale del Barocco Musicale con il sostegno del Comune di Ancona.
L’ingresso al concerto di Ancona è gratuito, quello di Jesi è a 10 euro comprensivo di brindisi con i pregiati Vini Montecappone. Per entrambi, prenotazione d’obbligo con mail a info@fondazionelanari.it
 
Il progetto “Tartiniani delle Marche” nasce dal profondo legame artistico e biografico che lega la regione all’istriano Giuseppe Tartini, tra i più grandi violinisti e compositori del Settecento europeo, autore del celeberrimo Trillo del Diavolo. Un legame che si è arricchito nel tempo grazie alla trasmissione della sua arte a vari allievi illustri della regione, tra i quali, oltre Bini, anche l’anconetano Carlo Nappi e il senigalliese Andrea Roberti degli Almeri. Il loro patrimonio di manoscritti si conserva oggi nel Fondo musicale della Biblioteca “Benincasa” di Ancona. Fondo che rende la Città Dorica uno dei principali “centri tartiniani” al mondo.
 
Su questa base, l’Orchestra Barocca delle Marche e il virtuoso internazionale del violino barocco Federico Guglielmo presentano la straordinaria e poco nota musica di Bini, compositore di valore e violinista di grande pregio, allievo prediletto di Tartini, qui rilanciato all’attenzione moderna con la sua significativa opera.
Il doppio concerto propone un ampio panorama della articolata tipologia di scrittura di Pasquale Bini, con partiture conservate appunto nel Fondo Musicale della Biblioteca “Benincasa”: in programma, due Concerti per violino e orchestra, due Sonate per violino e basso continuo, e due gioielli assoluti quali i “Divertimenti a due violini”, tratti da una raccolta di sei anch’essa presente nel Fondo di Ancona e solo in un’altra collezione custodita alla Biblioteca dell’Università di Berkeley in California.
 
Il programma anticipa dal vivo l’incisione discografica che gli stessi interpreti hanno da poco realizzato, al momento in post-produzione e di prossima pubblicazione in CD per Dynamic, una delle principali etichette italiane di riferimento per il genere musicale. Il prezioso album, atteso a dicembre, è la prima realizzazione di un progetto discografico allargato che il Sistema Regionale del Barocco Musicale intende perseguire con il titolo di Collana “Tartiniani delle Marche”, dedicato proprio al patrimonio di autori collegati o riferibili al Maestro che abbiano legami diretti o indiretti con la regione.
 
Pasquale Bini (1716-1770)
Nato a Pesaro il 2 giugno 1716 da una famiglia di musicisti, Pasquale Bini entrò nel 1731 nella scuola padovana di Tartini sotto la protezione del cardinale Fabio Olivieri. A Roma stupì per il precoce virtuosismo dimostrato nell’esecuzione delle più difficili composizioni del maestro; tornò poi a Padova per proseguire gli studi con Tartini, che lo raccomandò personalmente a più allievi stranieri e ne cercò a lungo una sistemazione presso le corti europee. Il 1° marzo 1754 fu nominato direttore dei concerti e compositore di camera alla corte di Carlo Eugenio, duca del Württemberg, incarico che mantenne alcuni anni prima di tornare definitivamente a Pesaro, dove morì nell’aprile del 1770.
 
Il Fondo musicale della Biblioteca “Benincasa” di Ancona
Il Fondo musicale della Biblioteca “Benincasa” conta complessivamente 241 manoscritti musicali, donati alla biblioteca dalla famiglia Nappi nel 1937 e riflesso degli interessi collezionistici di Carlo Ignazio Nappi (1723-1796) e del figlio Emanuele (1767-1836), databili in prevalenza tra la seconda metà del Settecento e i primi anni dell’Ottocento. Vi si conservano diversi spartiti dei più grandi esponenti del violinismo di scuola tartiniana nelle Marche: lo stesso Carlo Ignazio Nappi fu allievo di Tartini, e la sua famiglia rappresenta uno dei rami marchigiani di questa scuola, accanto a nomi come il pesarese Pasquale Bini e il senigalliese Andrea Roberti degli Almeri.
 
Il Festival Barocco nelle Marche
I due appuntamenti fanno parte della programmazione del Festival Barocco delle Marche prodotto dalla Fondazione "Alessandro Lanari", e si inserisce nel Sistema Regionale del Barocco Musicale, circuito che unisce produzione, alta didattica di specializzazione, ricerca musicologica ed editoria discografica dedicata al repertorio inedito delle Marche.
Il Festival Barocco delle Marche propone concerti, spettacoli e incontri su musica e cultura del Barocco, con sedi diffuse sul territorio regionale attive da agosto a dicembre. Ensemble residente è l'Orchestra Barocca delle Marche (OBdM), primo organico barocco istituzionale della regione con pratica esecutiva storicamente informata, riconosciuto come tale dal Ministero della Cultura; violino solista e direttore principale è il Maestro Federico Guglielmo.

 

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