Feste popolari
dal  19 Settembre
al  20 Settembre
 Gradara (PU)0541 964673

Descrizione

Schiere di giocatori armati di dadi, carte e pedine si preparano ad invadere il borgo di Gradara e la sua Rocca. È stata presentata questa mattina, nella Sala Angelini della Provincia di Pesaro, l'edizione 2026 di Gradara Ludens, il tradizionale festival del gioco a ingresso gratuito, in programma il 19 e 20 settembre.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente della Provincia Alberto Alessandri, il sindaco di Gradara Filippo Gasperi, il presidente di Gradara Innova Federico Mammarella, l'illustratore e co-organizzatore Alan D'Amico e l'artista Ardo Quaranta.
 
Gradara Ludens è uno degli appuntamenti più significativi del calendario gradarese; un evento che riesce ad attrarre visitatori ben oltre la stagione estiva e a coinvolgere attivamente la comunità locale.
 
«Una manifestazione che attraverso il gioco riesce a legare tre generazioni, consentendo di ritrovarsi, confrontarsi, tramandare le nostre tradizioni e radici ai giovani – ha detto il presidente della Provincia Alberto Alessandri -. Il tutto acquista ancora più valore se avviene in un contesto speciale come Gradara, che attraverso la sua bellezza veicola la conoscenza del nostro territorio ai tanti visitatori dell’evento».
 
«Il gioco è uno dei tre grandi pilastri identitari di Gradara, insieme alla storia e al romanticismo» - ha dichiarato il Sindaco di Gradara Filippo Gasperi. «Non si tratta di una scelta recente: dal 1991, anno della prima edizione di Gradara Ludens, il nostro Comune non ha mai smesso di credere nel valore culturale, educativo e sociale del gioco e di investire in questo settore. In oltre trent'anni abbiamo costruito un patrimonio di esperienze e competenze che oggi rappresenta qualcosa di davvero peculiare nel panorama nazionale. Un ringraziamento particolare va a tutte le persone che hanno contribuito alla costruzione dell'edizione 2026 del festival. Quest'anno - ha precisato il Sindaco - abbiamo scelto una direzione artistica condivisa, affidata a più persone del territorio: alcune di loro sono cresciute proprio grazie agli stimoli e alle suggestioni delle prime edizioni di Gradara Ludens e oggi mettono le competenze acquisite al servizio del festival. Credo che questo passaggio generazionale sia forse il risultato più bello di un percorso iniziato oltre trent'anni fa: dimostra che Gradara Ludens non è soltanto un evento, ma un patrimonio culturale della nostra comunità capace di generare passioni, competenze e nuove professionalità.»
 
 
LE VOCI DELL'UNIVERSO LUDICO: CREATOR, ESPERTI E ASSOCIAZIONI

Il prossimo weekend Gradara diventerà dunque una grande ludoteca a cielo aperto grazie alla partecipazione di oltre 30 associazioni culturali e sociali - tra cui Giogra e Squadra dei Falchi - che cureranno le aree gioco diffuse nel borgo, tra partite, tornei e laboratori ludici per i più piccoli.
Tutte queste realtà, pur operando in ambiti differenti, condividono infatti l'uso del gioco come strumento privilegiato per educare e incentivare la socializzazione tra bambini, giovani e anziani. Il pubblico potrà incontrare dal vivo creator digitali specializzati nel gaming come Il Cigno Nerd, Dunwich Buyer Club, WikiRole e Mr Magnesio, pronti a guidare i visitatori in sessioni di giochi di ruolo, da tavolo e wargame.
 
 
IL PREMIO GRADARA LUDENS: LA STORIA E I VINCITORI 2026
L’appuntamento più significativo all’interno della manifestazione sarà la cerimonia per il Premio Gradara Ludens, prestigioso riconoscimento assegnato a singoli e associazioni che si sono distinti nella diffusione della cultura ludica.
 
«Gradara Ludens affonda le sue radici nella straordinaria esperienza degli anni Novanta, quando il nostro Comune fu pioniere nell'intuire il valore culturale del gioco» ha dichiarato in più occasioni l'Assessora al Gioco Angela Bulzinetti che presenzierà alla cerimonia di premiazione in programma sabato 19 settembre alle 19.00. «Dopo aver ripreso questo cammino nel 2023, il festival si conferma oggi uno degli eventi più identitari per la nostra comunità. Il Premio celebra esattamente questo spirito: riconoscere chi trasforma l'attività ludica in un potente strumento di crescita, esplorazione e memoria condivisa, dimostrando che il gioco appartiene davvero a tutti. Come da tradizione, saranno i premiati stessi a spiegare al pubblico le motivazioni per cui, secondo loro, si meritano questo riconoscimento.»
 
I vincitori di questa edizione, annunciati dal Sindaco Gasperi nel corso della conferenza stampa, sono:
Maria Carla Rizzolo, storica animatrice delle istituzioni ludiche torinesi che con il suo lavoro ha dato un contributo fondamentale al Centro per la Cultura Ludica;
Andrea Fabiani, figura di riferimento per la Lega Italiana Poetry Slam, di cui coordina la scena nazionale dei tornei di poesia in scena dal 2013;
SAZ Italia, dinamica e prolifica sezione nazionale dell'associazione degli autori di giochi nata in Germania nel 1991, in rappresentanza della quale ritirerà il premio Luca Borsa.
 
 
IL GIOCO TRA EDUCAZIONE E ARTE
A Gradara Ludens il valore artistico e formativo del gioco sarà affrontato da esperti, scrittori, autori e illustratori di giochi tra cui Alan D'Amico co-organizzatore e firma del visual ufficiale dell'evento.
 
«Partecipai alla mia prima edizione di Gradara Ludens nel 1993, e quell'esperienza è stata una pietra miliare nel mio percorso di appassionato e, in seguito, di professionista del settore» - ha ricordato Alan D’Amico. «Dopo 33 anni, sono onorato di poter contribuire all'evento e, in qualche modo, ricambiare tutto ciò che Gradara Ludens ha dato a me e al mondo dei giochi da tavolo.
Proprio per questo, nella mia locandina ho voluto rappresentare la sua evoluzione. Come protagonista ho scelto una giovane ragazza, perché il mondo del gioco è cambiato e oggi ha conquistato anche una grande parte del pubblico femminile. La vediamo giocare insieme agli altri appassionati, immersa in una Gradara che si trasforma in un grande tabellone, ricco di elementi di gioco che raccontano il passato e il presente di questo mondo. Un piccolo omaggio a ciò che è stato Gradara Ludens, ma soprattutto a ciò che può ancora diventare.»
 
Alan D’Amico è anche curatore della mostra al museo MARV “Il Ruolo degli Illustratori”: una raccolta di Schermi del Master che dimostra come il talento e l’immaginazione degli artisti abbiano il potere di trasformare l’oggetto ludico in un portale verso mondi fantastici.
 
 
Il connubio tra gioco e arte a Gradara Ludens è indagato attraverso una serie di esposizioni diffuse nel borgo in cui l’interazione trascende la semplice osservazione delle opere.
Nella mostra “L’Indomita Vertigine dell’Essere – Strigarum Arcana, I tarocchi delle Streghe”, a cura di Cecilia Casadei, il visitatore può interrogare la “Ruota del Destino”, un’esperienza interattiva che, a partire da una domanda, conduce a uno dei 22 Arcani Maggiori e al suo significato simbolico. Attraverso il proprio smartphone è inoltre possibile ascoltare i contenuti audio dedicati agli Arcani, disponibili in italiano, inglese e francese.
Ardo Quaranta è autore delle 78 tavole che compongono l’intero mazzo e reinterpretano la tradizione dei Tarocchi attraverso la figura della Strega.
 
«Strigarum Arcana nasce da cinque anni di lavoro e dalla volontà di rileggere il linguaggio dei Tarocchi attraverso la Strega, intesa come simbolo di autodeterminazione e libertà individuale» - ha commentato l’artista. «Presentare oggi tutte le 78 tavole alla Rocca di Gradara significa per me concludere un lungo percorso e, allo stesso tempo, aprirlo al pubblico.»
 
La mostra, allestita alla Rocca di Gradara, sarà inaugurata durante Gradara Ludens nella serata di sabato 19 alle ore 21.00 e resterà aperta al pubblico fino al 1° Novembre.
Al Museo MARV e alla Casa del Gufo sarà invece possibile ammirare nei giorni del festival i giochi storici della collezione Loris Betti con una selezione di pezzi sul tema della guerra - “Assalto Ludico”, esposti nell’area wargame - e una dedicata a “Pinocchio nel Paese dei Balocchi” in omaggio al bicentenario dalla nascita di Collodi. Conclude la serie di vernissage “Voce alle donne” a cura della professoressa Isabella Galeazzi. Questa mostra espone 40 “Carte Ribelli” illustrate dagli studenti del Liceo Artistico Mengaroni che raccontano le lotte per la conquista del diritto al voto e il lungo percorso per l’emancipazione femminile attraverso la rappresentazione di quelle donne che hanno dato un contributo determinante.
 
«Il progetto del Liceo Mengaroni, realizzato in collaborazione con Gradara Innova è stato promosso da CGIL SPI Pesaro e Urbino, CISL e UIL Pensionati Marche e A.N.P.I. Provincia di Pesaro e Urbino» - ha spiegato Federico Mammarella, presidente di Gradara Innova e di A.N.P.I. Gabicce - Gradara - Tavullia. «Quest’opera collettiva in cui arte, storia e memoria si esprimono attraverso il linguaggio ludico è la dimostrazione di come il gioco possa essere un mezzo formidabile per trasmettere testimonianze e valori alle nuove generazioni e invitare alla partecipazione.»
 
«Ogni anno oltre 100.000 studenti visitano Gradara e una parte importante della nostra capacità di attrarli deriva proprio dall'offerta ludico-didattica sviluppata nel tempo da Gradara Innova, la nostra società partecipata, che oltre alla gestione dei musei ha maturato una straordinaria competenza nell'utilizzo del gioco come strumento per raccontare la storia, coinvolgere i ragazzi e rendere il patrimonio culturale accessibile e vivo». - ha sottolineato in chiusura il Sindaco Gasperi. «Per questo desidero ringraziare Gradara Innova, il suo presidente Federico Mammarella, la Direttrice Sara Benvenuti e tutto il personale per l'organizzazione di Gradara Ludens e, soprattutto, per il lavoro portato avanti con continuità in tutti questi anni.»
 
Tra i partner dell’evento TEDx Pesaro che parteciperà a Gradara Ludens proponendo una raccolta di giocattoli usati ma in buono stato che saranno destinati ad allietare la permanenza in ospedale dei bambini, in collaborazione con ABIO Pesaro
 
Gradara Ludens. Il castello che gioca
evento promosso dal Comune di Gradara e Gradara Innova s.r.l.
Partner culturali: Fondazione Marche Cultura, TEDx Pesaro Gradara,
Gradara - 19 e 20 settembre 2026
Ingresso libero
 
INFORMAZIONI E CONTATTI
Gradara Innova
tel.0541 964673 WhatsApp 331 1520659
Email: gradaraludens@gmail.com www.gradaraludens.it
 
 

Luogo

GRADARA

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