Sabato 22 agosto a Cupi di Visso si svolgerà una festa a cui i “cupatti” tengono molto: la Mostra del Pecorino e dei Tesori della Sibilla che quest'anno taglia il prestigioso traguardo del venticinquesimo anniversario, un quarto di secolo dedicato alla valorizzazione della storia, delle tradizioni e delle eccellenze enogastronomiche del comprensorio montano. Gli abitanti di Cupi sono da sempre stati identificati con la pastorizia. La transumanza a piedi verso la Maremma o l'Agro Pontino ha segnato la storia di intere generazioni. Nel tempo stili di vita e abitudini sono cambiati ma i discendenti di queste terre custodiscono il prezioso patrimonio culturale di questa antica tradizione che vogliono far rivivere in piccoli e significativi gesti che donano valore alla memoria. La festa è uno di quei momenti del ritorno degli abitanti delle seconde case, dell’incontro tra residenti con parenti e amici che d’estate si ritrovano insieme ricordando storie e usanze del passato. Organizzata dal Comitato Festeggiamenti Cupi di Visso, con il sostegno delle aziende agricole locali di Cupi e Macereto e di diversi sponsor privati, la festa gode del patrocinio del Comune di Visso, del Parco Nazionale dei Monti Sibillini e della Federazione Provinciale Coldiretti Macerata. Per celebrare la ricorrenza il Comitato ha predisposto un programma ricco che animerà l'intera giornata, prolungando le attività e le occasioni di incontro per famiglie, turisti e amanti dei Monti Sibillini, anche nel pomeriggio. Per i numerosi standisti presenti si comincia già dalla prima mattina, con l'avvio delle degustazioni dei prodotti tipici locali che proseguiranno per tutta la giornata. Alle 10,30 da non perdere la dimostrazione dal vivo della produzione del formaggio, incentrata sulla lavorazione artigianale del latte secondo gli antichi metodi tradizionali della pastorizia. Alle 11,00 la manifestazione darà spazio alla memoria e all'identità culturale grazie alla presentazione di alcuni oggetti storici del Museo della Pastorizia, attualmente chiuso per i danni del sisma, un’eccellenza nata per preservare l'eredità della civiltà agropastorale e tramandare alle nuove generazioni una ricchezza identitaria straordinaria. Durante la giornata di festa sarà possibile tornare a vedere oggetti e strumenti caratteristici come il campano, i callari, i tascapane, i cosciali, la rete per la mandria, la fune da doma, l’ uncino per la mungitura e molti altri. Altra tappa della giornata sarà l'inaugurazione ufficiale della mostra fotografica “La pastorizia a Cupi fra passato e presente”, allestita in occasione del decennale dal sisma, una raccolta dedicata alle attività della pastorizia, con immagini che vanno dagli anni ottanta agli anni duemila, per raccontare, attraverso gli scatti di Roberto Ercolani, la storia di una comunità agro-pastorale dell’Appennino marchigiano. Di seguito, alle ore 12,00, ci sarà il momento dei saluti istituzionali con le autorità. Per tutto il corso dell'evento rimarranno attivi gli stands, anche grazie alla presenza dei produttori di Campagna Amica Coldiretti e lo street food con le migliori specialità marchigiane. Nel pomeriggio alle ore 16,30, la giornata chiuderà con un evento culinario: lo show cooking d’eccezione curato da Vittoria Tassoni, rinomata cuoca dell’Alleanza e formatrice Slow Food, che interpreterà i sapori della tradizione in una lezione di cucina aperta al pubblico, con una speciale ricetta tutta da vedere e gustare. La giornalista Barbara Olmai presenterà tutti i momenti della festa, promossa e organizzata grazie alla passione dei volontari e al supporto degli sponsor testimoni del tessuto imprenditoriale locale. La 25ª Mostra del Pecorino si preannuncia come un appuntamento imperdibile, per vivere una giornata immersi nella natura, nel gusto e nelle tradizioni marchigiane.