dal 25 Luglio al 27 Luglio Civitanova Alta Civitanova Marche (MC)
dal 25 Luglio al 27 Luglio Civitanova Alta Civitanova Marche (MC)
Descrizione
Dal 25 al 27 luglio Civitanova Alta ospita l'edizione dell'anniversario con tanti appuntamenti celebrativi. Tre philoshow dedicati al Musical, ai Queen ad 80 anni dalla nascita di Freddy Mercury e a Lucio Battisti, con cui esordì il primo philoshow di Popsophia. I pomeriggi sono riservati ad una triade di “divine” dello star system da Marilyn a Brigitte Bardot e ai generi musicali come rap, metal e pop contemporaneo. Tra gli eventi simbolo l'omaggio a Cesare Paciotti, protagonista della prima edizione del festival.
Quindici anni di filosofia pop: quindici anni di incontri, spettacoli, mostre, riflessioni su musica, serie tv, cinema, letteratura che hanno trasformato ogni festival in un laboratorio di idee capace di parlare ad un pubblico nazionale. Popsophia è in piena adolescenza e festeggia i suoi 15 anni dall’avvio di un progetto che ha cambiato i canoni del fare cultura. Dal 25 al 27 luglio, Popsophia torna a Civitanova Alta, con un’edizione ricca di novità, là dove tutto ebbe inizio nel 2011, per celebrare un anniversario speciale con una nuova edizione. Il tema non poteva che essere "The Show Must Go On". Il brano inno dei Queen diventa il motto che il festival ha scelto per guardare al futuro. “Da formula del mondo del teatro, The Show Must Go On diventa metafora del nostro presente – sottolinea la direttrice artistica Lucrezia Ercoli - un tempo attraversato da crisi e trasformazioni in cui dobbiamo continuare a interpretare ruoli, a costruire immagini, a cercare senso attraverso lo spettacolo. Il festival esplora il rapporto tra realtà e reality, interrogando le narrazioni che mostrano il dietro le quinte della costruzione dell’immaginario pop. Nel 2026 ricorre il centenario della nascita di Marilyn Monroe, icona emblematica della tensione tra vita e spettacolo. Dietro il mito costruito dallo star system, c’è il rapporto tra identità privata e immagine pubblica, tra vulnerabilità e celebrità”. Tra le novità anche una nuova formula sfidante: non più il week end lungo di appuntamenti dal venerdì alla domenica, ma un format che supera la settimana, dal sabato al lunedì, per proseguire il viaggio nella filosofia oltre il tradizionale fine settimana festivo. Il festival si sviluppa su diverse location del centro storico: i pomeriggi nella sala multimediale San Francesco a Civitanova Alta e le serate con i philoshow, gli spettacoli filosofico musicali con la band Factory in programma dalle 21,15 in piazza Della Libertà.
Si comincia sabato 25 luglio dalle 18 con un approfondimento dedicato al mondo dello “Star system”, l’universo glitterato e apparentemente idilliaco del mondo del cinema e della musica, attraverso l’analisi di figure e donne iconiche che hanno dovuto però fare i conti fra l’immagine reale, la propria identità e la maschera confezionata dal loro ruolo. Si comincia alle 18 con il sociologo Ivo Stefano Germano e un focus su Brigitte Bardot dal titolo “De pulchritudine novecentesca”, un’analisi che parte dalla lettura della divina “BB” data dalla filosofa Simone De Beauvior incarnando l’attrice come simbolo di una nuova femminilità libera, indipendente ed erotizzata. A seguire l’altra grande incarnazione del femminile del 900, Marilyn Monroe nel centenario della nascita. Guido Vitiello traccia un ritratto dell’icona Monroe attraverso le voci di tutti coloro che, intellettuali, scrittori, registi, hanno provato a definirne il fascino e la struggente vulnerabilità. A completare la triade di “divine” l’omaggio a Claudia Cardinale che Moravia definì in una celebre intervista “La nuova dea dell’amore”. A tracciare un profilo della sua personalità e del ruolo incarnato nell’Italia di quegli anni sarà il docente Gennaro Carillo. Alle 21 in piazza della Libertà il primo dei philoshow che ha per titolo “è nata una stella. Filosofia del musical da Moulin Rouge a La La Land”. Si tratta di una nuova produzione di Popsophia, quasi un meta spettacolo che analizza dall’interno il genere della “Musical comedy” facendolo diventare esso stesso spettacolo. Sul palco assieme a Lucrezia Ercoli la filosofa Ilaria Gaspari e il regista Saverio Marconi che intervalleranno con le loro riflessioni i brani più noti al grande pubblico dei musical più famosi, sia teatrali che cinematografici. Da Cats a Moulin Rouge fino a La La Land.
Domenica 26 luglio spazio alla musica attraverso l’analisi di 3 generi amati da pubblici molto eterogenei tra loro: dal rap al metal, passando per il pop contemporaneo. Alle 18 all’Auditorium San Francesco sul palco si alterneranno Alessandro Alfieri per analizzare il fenomeno “Bad Bunny”, cantante e wrestler portoricano considerato il nuovo “Bob Marley”, voce di una generazione messa ai margini e che ha ridefinito linguaggi, identità e politica pop globale. A seguire la scrittrice Eleonora Caruso analizza invece la pop star per eccellenza dei giorni nostri, Taylor Swift nell’incontro “La fine di un’era e l’inizio di un’epoca”. Infine il tanatologo Davide Sisto che analizza il “genio e la follia del principe delle tenebre” Ozzy Osbourne ad un anno dalla scomparsa. In piazza alle 21,15 il philoshow che dà il titolo al festival “The show must go on. La filosofia dei Queen”. Uno spettacolo che è un tributo a Freddie Mercury ad 80 anni dalla nascita assieme a Carlo Massarini.
La fine del week end non è la fine del festival: lunedì 27 luglio un nuovo appuntamento extra speciale per festeggiare questi 15 anni dalla nascita, proprio a Civitanova, di Popsophia. Alle 18 il pomeriggio si apre con un’iniziativa frutto della collaborazione con l’istituto di istruzione superiore Bonifazi di Civitanova Alta. Un piccolo atelier ispirato agli abiti di Marilyn Monroe realizzati dagli allievi. A seguire l’iniziativa curata dal liceo del Made in Italy Alberico Gentili che ha creato “Scarpopoli” un Monopoli, celebre gioco da tavolo, dedicato però all’impresa calzaturiera e alle fasi industriali di produzione dei una scarpa di successo. Al centro del pomeriggio un doveroso appuntamento per ricordare una figura recentemente scomparsa e che ha segnato gli esordi del festival: Cesare Paciotti. Lo stilista civitanovese fu infatti protagonista della primissima edizione di Popsophia nel 2011, quando partecipò a un incontro dedicato alla filosofia della moda, inaugurando un dialogo tra creatività, impresa e pensiero che oggi rappresenta uno dei tratti distintivi del festival. A quindici anni di distanza, Popsophia gli rende omaggio con l'incontro "Ai piedi delle star. Cesare Paciotti e la filosofia della scarpa", in programma lunedì 27 luglio all'Auditorium San Francesco, affidato a Lucrezia Ercoli ed Evio Hermas Ercoli. Sarà un viaggio nell'estetica contemporanea attraverso uno degli oggetti più carichi di significato della cultura occidentale. La scarpa non sarà raccontata soltanto come accessorio di moda, ma come simbolo del desiderio, del potere, della seduzione e dell'identità.
Il gran finale del Festival sarà tutto da cantare con Lucio Battisti e il philoshow dal titolo “A fari spenti” con protagonista Lucrezia Ercoli e Leo Turrini, giornalista culturale e sportivo, che tenne a battesimo il festival fin dalla prima edizione.
Accanto ai philoshow serali e agli appuntamenti pomeridiani, il programma propone anche una speciale collaborazione musicale con i giovanissimi studenti dell’I. C. Via Tacito, coordinati dal prof. Andrea Piergentili. Nel Chiostro di San Francesco nella prima serata, quella del 25 luglio, un percorso intitolato Sotto le stelle di Broadway, tra miti e musical; mentre il giorno successivo, il 26 luglio, l'appuntamento si farà monografico sotto il titolo Nel ricordo di Freddie, un omaggio alla vocalità dei Queen attraverso pagine iconiche del loro repertorio.
“Con The Show Must Go On, Popsophia riapre una straordinaria finestra di cultura su Civitanova Alta – dichiara Maria Luce Centioni, Presidente dell’Azienda dei Teatri - Questa edizione è la conferma di come l’arte sappia interpretare la nostra contemporaneità. Aprire i nostri spazi storici alla filosofia e ai linguaggi del pop significa restituire i luoghi alla comunità, trasformandoli in officine di pensiero e bellezza. La cultura abita la città, ne accende le piazze e rigenera il territorio: lo spettacolo deve continuare, insieme. Fabrizio Ciarapica, Sindaco di Civitanova Marche, conclude con una valutazione amministrativa: “Siamo particolarmente orgogliosi di poter arricchire la programmazione culturale dell’estate marchigiana all’insegna dell’innovazione e del cambiamento e siamo felici del ritorno della presenza di Popsophia a Civitanova Alta nel luogo dove tutto ebbe inizio quindici anni fa. Questo festival, capace di intrecciare musica, filosofia e cultura pop, rappresenta una delle espressioni più vivaci della nostra identità culturale. È una manifestazione capace di mutare pelle come mutano i tempi e di intercettare le novità tecnologiche per restituirle al pubblico in forma comprensibile, ma mai banale, creando sempre nuove aspettative e grandi curiosità intellettuali.” Per l'assessore al Turismo Mara Orazi il festival "è una cassa di risonanza a livello turistico, capace di creare identità culturale ed alzare l'asticella della città".