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dal  23 Settembre 2023
al  24 Settembre 2023
Centro Storico Gradara (PU)

Descrizione

Con l’anteprima in programma nella giornata di venerdì 22 settembre - la tavola rotonda internazionale dal titolo “Gaming and cultural heritage. Esempi dall’Italia e dall’Europa”, promossa dal Comune di Gradara e Gradara Innova in collaborazione con l’Università di Edimburgo, dalle 16.00 alle 18.30 al Teatro comunale di Gradara - si alzerà il sipario sul Gradara Ludens Festival, il festival che ha presentato al grande pubblico il mondo dei giochi nelle sue mille forme, sfaccettature e varianti.

Sabato 23 e domenica 24 settembre il borgo marchigiano in provincia di Pesaro - Urbino si trasformerà ancora una volta nella "Città del gioco", aprendo le sue porte a tutti coloro che hanno voglia di viaggiare con la fantasia e la creatività, portando in scena giochi di ruolo e giochi da tavolo, giochi per bambini e war games, Subbuteo, giochi di creatività e narrazione, Ludolimpiadi. Contestualmente, a partire dal 23 settembre e fino al 26 novembre (taglio del nastro il 22 settembre alle 18.45), gli spazi del MARV (Museo d’Arte Rubini Vesin) di Gradara ospiteranno  "L'Arte del gioco - Giochi antichi dalla collezione Crippa della Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli di Milano”: una mostra unica nel suo genere, resa possibile grazie ad una collaborazione esclusiva con il Comune di Milano e la Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”: un’occasione per ammirare da vicino mazzi di carta da gioco, tavolieri e giochi da tavolo, datati tra XVIII e XIX secolo e provenienti dalla prestigiosa collezione di Giuliano Crippa.

Uno sguardo sul programma di Gradara Ludens
Dal 23 al 24 settembre troveranno dunque spazio incontri con case editrici, autori e artisti, dimostrazioni, tornei, laboratori, appuntamenti culturali, e la consegna del premio "Gradara Ludens" (nella serata di sabato 23). Saranno coinvolte tutte le associazioni di gioco del territorio e importanti ospiti da tutta Italia, come Antonio Catalano, Andrea Angiolino e Gabriele Mari, e case editrici come dVGames, Sir Cobblepot e Ludic.
Nella giornata di venerdì 22 settembre anteprima del Festival con la tavola rotonda internazionale dal titolo “Gaming and cultural heritage. Esempi dall’Italia e dall’Europa”, promossa dal Comune di Gradara e Gradara Innova in collaborazione con l’Università di Edimburgo. Appuntamento dalle 16.00 alle 18.30 al Teatro comunale di Gradara.
Sabato 23 e domenica 24, il Festival ospiterà un importante appuntamento per autori e designer di giochi (e aspiranti tali): la IdeaG, organizzato in collaborazione con Play Life Academy di Fano e SAZ Italia, l’associazione degli autori di giochi. Iscrivendosi all’iniziativa, si potranno portare i propri giochi per metterli alla prova con la comunità degli autori per migliorarli e individuare eventuali difetti, ma anche per capire a chi proporli e come presentarli nel modo migliore. Sarà un momento di confronto su un tema importante: come far sì che un gioco sia davvero per tutte le persone integrando nel design le dovute attenzioni a pubblici speciali e a un approccio veramente inclusivo. Ospite speciale in questi incontri sarà Claudio Pustorino, autore di Prism, che sarà a disposizione per consigli e dritte sul mondo del gioco.
La piazza d’armi dietro il palazzo Rubini Vesin ospiterà le associazioni della rete LudoMarche Nord, e qui sabato 23 si terranno le finali delle Ludolimpiadi, una competizione per club che vede sfidarsi GioGra di Gradara, Pesaro in gioco di Pesaro, Inscatolarci di Fano, Club Iddu di Urbino, Ludus Sempronii di Fossombrone, Terra Ludyca di Senigallia. Inoltre, le associazioni Old Subbuteo Club M.A.P. di Colombarone, TorreNera di Osimo, Lovecraft, CSI, ASGS, La Torre di Morciano di Romagna, LudoMarche Nord e altre ancora presenteranno giochi di ruolo, giochi da tavolo, giochi per bambini, war games, Subbuteo, giochi di creatività e narrazione.
Saranno presenti anche I trampolieri di Schieti (domenica pomeriggio), un plastico per provare i trenini del Dopolavoro Ferroviario di Rimini, un tavolo wargame a cura di Eugenio Larosa con la ricostruzione della Battaglia di Mulazzano che si è combattuta tra Rimini e San Marino nel 1469, il Ludobus di Parpignol da Firenze, Giococirco da Pavia, Testarlo da Bologna e ZioLudovico da Matera.

La due giorni di Gradara Ludens Festival ruoterà intorno a più punti dentro il borgo storico: il foyer del teatro comunale ospiterà “We don’t have a second planet", una mostra creativa di riflessione sui rifiuti in plastica, con laboratori per bambini ed educatori a cura di ReMida Bologna. Il grande attore e poeta Antonio Catalano, della compagnia UniversiSensibili, presenterà un originale tappeto poetico interattivo/ludico, con visite-gioco guidate. Durante i due giorni si terranno anche dimostrazioni di giochi di vario tipo con gli autori Andrea Angiolino, Luca Borsa, Antonio Catalano, Laura Epifani, Roberto Gigli, Roberto Grassi, Gabriele Mari, Gloria “Scintilla” Noto, Matteo Sassi, Beniamino Sidoti, Luca Tozzi e gli editori Ludic, Sir Cobblepot e DvGiochi.

Gradara Ludens Festival è una manifestazione a ingresso libero e gratuito.

Il premio “Gradara Ludens”
Fiore all'occhiello della manifestazione è il premio “Gradara Ludens”, consegnato ogni anno durante il festival. La cerimonia si svolgerà presso la Rocca di Gradara nella serata di sabato 23 settembre a partire dalle ore 20.30. Quest’anno i premi “Gradara Ludens” 2023 sono stati assegnati, su indicazione dei premiati dell’anno precedente e del Comitato scientifico della manifestazione, a Marco Malvaldi, scrittore e divulgatore, Mirella Vicini, organizzatrice di fiere e divulgatrice ludica, Antonio Brusa, storico ed esperto di didattica della storia, fondatore di Historia Ludens. Come da tradizione, saranno gli stessi premiati ad automotivare il premio ricevuto.

La mostra
In concomitanza con l’evento Gradara Ludens aprirà al pubblico sabato 23 settembre la mostra "L'Arte del gioco - Giochi antichi dalla collezione Crippa della Civica Raccolta delle Stampe Achille Bertarelli di Milano” ospitata presso il MARV, Museo d'Arte Rubini Vesin di Gradara. In esposizione mazzi di carte e tavolieri storici datati tra XVIII e XIX secolo e provenienti dalla prestigiosa collezione di Giuliano Crippa, recentemente donata alla Civica Raccolta delle Stampe “Achille Bertarelli”, parte delle Collezioni Civiche del Comune di Milano.

Luogo

GRADARA

Cosa Sapere

GRADARA

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