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Un
itinerario di arte e fede
Loreto,
che dista circa 25 Km da Ancona e 10 da Recanati, è
facilmente raggiungibile uscendo dal casello
autostradale della A14 di Loreto-Porto Recanati e
immettendosi sulla statale 16.
Sorge
su un’altura a poco più di cento metri s.l.m. e a
pochi minuti di strada dalla costa di Porto Recanati.
E’
antica tradizione che a Loreto, dopo una breve sosta in
terra istriana, venisse trasportata dalla Palestina la
Casa della Sacra Famiglia. Dapprima posizionata sul
colle di Tersatto presso la città di Fiume il 10 maggio
del 1291, venne poi trasferita nel 1294 nell’antica
silva de laureto. Più volte da qui rimossa, venne
definitivamente traslata nel podere dei fratelli Simone
e Stefano Antici. Intorno ad essa sorse una piccola
chiesa e si sviluppò più tardi l’insediamento urbano
chiamato Villa Santa Maria. Già nel 1469 Paolo II iniziò
la costruzione della basilica-fortezza. La chiesa e il
borgo vennero infatti circondati da imponenti mura
erette su disegno di numerosi architetti tra i quali
Baccio Pontelli, Bramante, Andrea Sansovino, Giuliano da
Sangallo ed Antonio da Sangallo il Giovane. Nel 1586
Sisto V elevò il borgo a Città assegnandole la sede
vescovile.
Loreto
oggi è tra le più frequentate mete di pellegrinaggio
mariano in Europa.
Da ricordare
La
visita si svolgerà domenica 17 dicembre
Punto
di ritrovo in
piazza della Madonna
Orari:
ore 15.00
Servizio di guida gratuito
Si
prega di voler informare della partecipazione per
permettere all’occorrenza una suddivisione dei
partecipanti in gruppi
Prenotazioni:
Presidente della sede di
Porto Recanati, Loreto e Recanati
Dott. Loris Sangelantoni -
tel. 071/977231
Da visitare
Piazza
della Madonna
Spazio
monumentale nel quale sorgono le principali architetture
lauretane. Al centro la fontana della Madonna di Carlo
Maderno e Giovanni Fontana
Santuario
della Santa Casa
La
basilica è a pianta cruciforme.
La
facciata tardo-rinascimentale in pietra d’Istria,
completata nel 1587, è preceduta sulla scalinata dalla
statua bronzea di Sisto V. Il campanile è invece aggiunto
nel settecento su disegno di Luigi Vanvitelli.
I
transetti e gli absidi del presbiterio presentano evidenti
strutture fortificate ideate per difendere la
città-santuario dalle incursioni moresche. Al centro è la
cupola ottagonale eretta tra il 1498 il 1500 da Giuliano da
Sangallo e ispirata a modelli brunelleschiani. L’interno
è a tre navate separate da pilastri quadrati sormontati da
crociere a costoloni.
La Santa Casa
al
centro è racchiusa da un prezioso rivestimento marmoreo e conserva al suo
interno testimonianze artistiche del XIV e XV secolo.
La sagrestia di San Marco,
mostra gli affreschi di Melozzo da Forlì dipinti tra il
1477 ed il 1480.
La sagrestia di San Giovanni,
conserva dipinti sulle pareti di Luca Signorelli
iniziati a partire dal 1479.
La sagrestia di San Luca
racchiude una terracotta attribuita a Benedetto da
Maiano
PALAZZO APOSTOLICO
Architettura
incompiuta al cui interno si trova il Museo-Pinacoteca
che conserva dipinti ed arredi della Santa casa.
Tra le opere
più importanti le tele di Lorenzo Lotto databili tra il
1549 ed il 1556.
Di eccezionale
valore artistico gli arazzi tessuti a Bruxelles su
disegno di Raffaello ed una pregevole collezione di vasi
da farmacia.
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