Musica Leggera
13 Novembre Ore 21:15Auditorium della Mole Ancona (AN)

Descrizione

Paolo Benedettini, contrabbasso; Nico Menci, pianoforte; Marco Bovi, chitarra

presentazione del nuovo CD

“Re: Connections”: il ritorno in Italia nell’album del contrabbassista Paolo Benedettini

Ron Carter: “La sua versione del mio brano “For Toddlers Only” vi stenderà, così come ha fatto con me”.

In imminente uscita “Re: Connections”, l’album del contrabbassista Paolo Benedettini, rientrato in Italia dopo un lungo periodo newyorkese in cui è stato membro stabile del trio di Jimmy Cobb e ha collaborato con altri grandi artisti per tour mondiali e incisioni con le etichette più prestigiose. Firmate dal suo mentore Ron Carter, le liner notes

ripercorrono brano per brano il disco inciso insieme ai ritrovati compagni di un tempo Marco Bovi e Nico Menci.

Ron Carter: “La sua versione del mio brano “For Toddlers Only” vi stenderà, così come ha fatto con me”. E’ una delle leggende viventi del jazz, Ron Carter, a scrivere dettagliatamente – brano per brano – le liner notes di “Re: Connections”, l’album di imminente uscita del grande contrabbassista Paolo Benedettini, rientrato da qualche anno in Italia dopo una lunga permanenza a New York, dove è stato membro stabile del trio del compianto batterista Jimmy Cobb insieme al pianista Tadataka Unno, collaborando con molti altri artisti tra cui Harold Mabern,

Joe Magnarelli, Joe Farnsworth, Eric Reed, e per le tournée europee con Joe Farnsworth, Eric Alexander e David Hazeltine. In Italia ha collaborato con Dave Libeman, Steve Grossman, nelle formazioni di Piero Odorici con

molti special guest tra cui Eddie Henderson, George Cables, Ronnie Mathews, Curtis Fuller, Eliot Zigmund. Tra le prime sinergie importanti quella con i gruppi di Tom Kirkpatrick, Gianni Cazzola e soprattutto con Bobby Durham, suo primo mentore, in una formazione completata da Massimo Faraò al piano, accompagnando grandi musicisti come Archie Shepp, Benny Golson e Hal Singer.

Per anni ha fatto parte del Nicola Conte Jazz Combo nelle tournée mondiali, e ha suonato nei gruppi di Ronnie Cuber, Joel Frahm, Jesse Davis, Bud Shank, Steve Gut, Mark Sherman.

Tornato stabilmente nella sua Pisa nel 2018, Paolo Benedettini porta con sé e continua a coltivare una lunga carriera di collaborazioni illustri con cui si è esibito in tutto il mondo, e incisioni con le più prestigiose etichette discografiche tra cui Blue Note Records, Impulse! Records, EmArcy Records, Verve Records.Per il disco “Re: Connections”, che descrive proprio il ritorno e la riconnessione con il suo Paese

d’origine, l’Italia, Benedettini ha scelto due musicisti con cui ha condiviso una grande parte della

sua carriera iniziale: il chitarrista Marco Bovi e il pianista Nico Menci.

Suo insegnante sia alla prestigiosa Juilliard School che privatamente, Ron Carter è stato per

Benedettini un vero e proprio mentore: “Capitava spesso che, oltre alle lezioni settimanali, mi

trovassi ad accompagnarlo a ai vari soundcheck, a recording session o prove varie, oltre a

frequentare la sua casa in occasione di festività o momenti musicali, sempre disponibile a

condividere le sue opinioni e i suoi punti di vista rispetto alla musica, per me una grande

opportunità di crescita.”

Tra i brani più apprezzati del disco da Ron Carter spicca “Chovendo Na Roseira”, uno standard

brasiliano di Jobim: “Mi sono sorpreso a riascoltare più volte la loro versione, apprezzandola ogni

volta di più.”

Sempre nelle liner notes, Ron Carter scrive: “Il “Coro a bocca chiusa” della “Madama Butterfly di

Puccini, è suonato dal trio da una meravigliosa angolazione, piena di rispetto e ammirazione.”

Difatti, un altro elemento ricorrente nel repertorio del trio sono le idee provenienti dalla musica lirica:

in questo album sono presenti anche “Entr’acte I”, derivato dalla Carmen di Bizet, e una

composizione originale “Modes From D.G.” ispirata da una successione di accordi presenti nella

Overture del Don Giovanni di Mozart.

Paolo Benedettini: “Per un periodo la lirica è diventata per me quasi un’ossessione, come se mi

consentisse di riappropriarmi di una sfera di percezione emotiva che sentivo radicata

profondamente nella mia cultura di origine e che per qualche misterioso motivo avevo fino ad

allora trascurato.”

Ingresso: posto unico euro 10,00 + diritti prevendita (capienza ridotta)

Prevendita da lunedì 2 Novembre presso tutti i punti vendita Vivaticket (ad Ancona: corso Stamira 18)

Online: www.vivaticket.com

Biglietteria aperta la sera del concerto dalle ore 20,00

Visita la nostra pagina facebook: @ancona.jazz

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