La lana, le tradizioni artigiane e l’identità montana diventano il filo conduttore di un fine settimana dedicato alla scoperta di Bolognola. Sabato 10 e domenica 11 ottobre il borgo ospiterà “Bolognola: Filiera Viva”, un percorso esperienziale che riunisce laboratori, incontri, produzioni locali, passeggiate e musica. L’iniziativa è stata presentata nella sede della Provincia di Macerata, alla presenza del sindaco Cristina Gentili, del presidente della Provincia Alessandro Gentilucci, del consigliere regionale delle Marche Renzo Marinelli, di Lucia Biagioli per Confartigianato Imprese Macerata–Ascoli Piceno–Fermo e di Francesca Sampaolesi di ALTROVE, che ha ideato l’iniziativa e redatto il progetto candidato al bando regionale. Alla conferenza hanno partecipato anche alcuni degli operatori coinvolti nelle attività e nei workshop. Il progetto del Comune di Bolognola è stato selezionato e finanziato attraverso il Bando per l’animazione dei borghi e centri storici della Regione Marche. L’obiettivo è valorizzare il patrimonio culturale e produttivo locale, favorendo occasioni di visita e partecipazione anche oltre la stagione estiva. “Con Filiera Viva vogliamo offrire un’occasione per scoprire Bolognola e creare un nuovo movimento, favorendo la destagionalizzazione – ha dichiarato il sindaco Cristina Gentili –. Ringraziamo la Regione Marche, che attraverso il bando finanzia il 50% dell’iniziativa, Confartigianato e tutti gli operatori coinvolti. Ci auguriamo che queste due giornate siano partecipate e rappresentino il primo di una serie di appuntamenti nei prossimi anni”. Il presidente della Provincia Alessandro Gentilucci ha richiamato le possibilità offerte dal legame tra radici montane e turismo esperienziale, dalla pastorizia ai percorsi della transumanza. “Dietro l’identità montana c’è un patrimonio che può suscitare interesse e attrarre visitatori – ha sottolineato –. Dobbiamo costruire un percorso virtuoso che generi economia anche quando sarà conclusa la fase della ricostruzione. Realizzare questi eventi a Bolognola, il comune più alto delle Marche, significa proporre un modello dal quale prendere ispirazione e da sviluppare anche in altri territori”. Sul sostegno ai borghi e sulle opportunità per le nuove generazioni si è soffermato il consigliere regionale Renzo Marinelli. “Per mantenere vivi questi luoghi dobbiamo essere creativi e proporre nuove attività. I bandi regionali rispondono a queste esigenze, insieme agli investimenti nella viabilità che rendono i territori più facilmente raggiungibili – ha affermato –. La filiera della lana custodisce una storia che merita di essere raccontata e può rappresentare una ricchezza. Questa iniziativa deve essere anche uno stimolo per i giovani a sviluppare attività, creare occupazione e continuare a vivere nelle aree interne”. Marinelli ha ricordato anche il lanificio fondato dal nonno, evidenziando il valore di un patrimonio di competenze da recuperare e trasmettere. Francesca Sampaolesi ha illustrato il lavoro di ideazione del progetto e la volontà di accompagnare il recupero degli edifici con nuove attività. “Abbiamo puntato a far rivivere tradizioni che nel tempo sono andate perdute e a costruire una rete tra produttori locali, realtà del territorio e comunità – ha spiegato –. Gli spazi ricostruiti grazie al PNRR ci danno la possibilità di creare nuovi contenuti, nuove relazioni e nuove opportunità. Il nome Filiera Viva esprime proprio questa volontà di restituire vita alla comunità”. Confartigianato contribuirà attraverso il coinvolgimento delle imprese e l’esposizione delle produzioni locali. “Abbiamo sostenuto fin da subito questa iniziativa perché è importante tornare ad animare i territori che hanno attraversato il trauma del sisma, anche attraverso le attività economiche – ha dichiarato Lucia Biagioli –. Il mercato sarà soprattutto un’occasione per incontrare i produttori, ascoltare le loro esperienze e conoscere come nascono i prodotti. Dietro ciascuno c’è un imprenditore che continua a crederci e ogni giorno si dedica alla propria azienda”.
Il programma di sabato 10 ottobre, “La giornata del saper fare”, si aprirà alle ore 10 a Palazzo Primavera con l’inaugurazione e i saluti istituzionali. Dalle 10:30 alle 12:30 il Museo della Lana ospiterà i laboratori a cura di La Tela di Maria Giovanna Varagona e del Museo “La Stanza del Telaio” di Appignano. Dopo il pranzo con menù a tema presso Pa&Ma, alle 15:30 Palazzo Primavera accoglierà la tavola rotonda “Riuso della lana e rilancio delle aree interne”, seguita alle 16:30 dal laboratorio per bambini. Dalle 17:30 alle 19, in Piazza Giacomo Leopardi, spazio alla musica dal vivo di The Unconventional Affair, con Sibillini Spirits e Il Solengo Street Food. Alle ore 20 è prevista una cena a tema al ristorante La Capanna.
Domenica 11 ottobre, “La giornata dell’identità”, Piazza Giacomo Leopardi ospiterà dalle 10 alle 18 il Local Market delle eccellenze dei Sibillini, con stand enogastronomici e piccolo artigianato montano. Alle 10:30 partirà la passeggiata narrativa “Bolognola Racconta”. Il pranzo e le degustazioni libere nei ristoranti e al mercato, dalle 15:30 Palazzo Primavera ospiterà l’accoglienza e il concerto dell’Accademia Feronia, con l’intervento del Maestro musicologo Andrea Foresi.
L’iniziativa è realizzata dal Comune di Bolognola con il sostegno della Regione Marche, nell’ambito di “Marche Regione dei Borghi” e Let’s Marche, e con il patrocinio di Confartigianato Imprese Macerata–Ascoli Piceno–Fermo. Ideazione e redazione del progetto sono a cura di Francesca Sampaolesi di ALTROVE, con Lemon Srl come partner. Il programma completo e le informazioni sulle prenotazioni sono disponibili su bolognolafilieraviva.it e sui canali social.