Monumenti (116)

Al di fuori dell'antica cinta muraria del paese, ai piedi della Porta di S. Bernardino, vi sono le antiche fonti. Queste sono denominate Fonte Maxima ed accorpa la Fonte Filello, la Fonte Sabbione, il lavatoio, le vasche e il camminamento che penetra nella collina. Fonte Sabbione ha un vita a…
Situato nella centrlissima Piazza del Comune, è uno dei più antichi palazzi nobiliari di Osimo, appartenente al conte jesino Gaetano Balleani Baldeschi, da anni residente a Milano. Il monumentale edificio è diviso in due complessi architettonici su tre piani, costruiti in epoche differenti: fronteggia Palazzo comunale l'ala più maestosa, quella…
La casa natale di Raffaello fu costruita nel XIV secolo. Il padre di Raffaello, Giovanni Santi (1435 - 1494) la acquistò nel 1460.Lo stesso Giovanni Santi fu umanista, poeta e pittore alla corte di Federico da Montefeltro,e proprio lì il giovane Raffaello (1483-1520) apprese le prime nozioni di pittura.Da allora…
A 1 Km da Urbania, in direzione Sant'Angelo in Vado, si impone maestoso il "BARCO", residenza estiva e luogo di caccia dei duchi di Urbino, che domina un'area naturale, con alberi e prati di grande fascino. Dato il suo forte richiamo, il Barco di Casteldurante è stato un famoso luogo…
Splendida corte rinascimentale, ma anche residenza fortificata rispetto al sottostante piano del Mercatale, raggiungibile attraverso la grande rampa elicoidale ideata da Francesco di Giorgio Martini (rampa che poneva in comunicazione la residenza montefeltresca con le stalle della Data e l’esterno delle mura), il grandioso ‘città in forma di palazzo non…
La mole fortificata, che domina la città dall'alto del cosiddetto Pian del Monte, fu realizzata nella seconda metà del XIV secolo per volontà del cardinale Egidio Alvares de Albornoz, cui si deve la riorganizzazione dei territori marchigiani appartenenti allo stato della Chiesa. Questi aveva infatti giudicato inadeguato il vecchio fortilizio…
Tappa obbligata è il Palazzo Ducale che ospita il Museo Civico, la Biblioteca e la Pinacoteca con pregevoli raccolte di manoscritti, incisioni, disegni (tra gli autori Barocci, Zuccari, Carracci) e i famosi globi di Gerardo Mercatore. Il Palazzo Ducale di Urbania è uno dei capolavori voluti dal Duca di Urbino…
Poste nel sottoportico dell’ex Chiesa di San Francesco, occupano il sottoportico da cui si accede all’interno della ex Chiesa di S. Francesco, ora ridotta alle condizioni di rudere monumentale, privo di copertura e corroso dalle intemperie. Le tombe furono qui trasferite e ricomposte nel 1659, spostandole dall’interno della chiesa che…
Sul lato occidentale sono le antiche Case dei Malatesti, fatte costruire o riadattate da Galeotto I dopo la sua nomina a vicario pontificio (1357). Caduti i Malatesti, le stesse hanno ospitato la residenza dei Governatori e il relativo Tribunale.Successivamente, manomesse e ridotte allo stato di completo abbandono, sono state restaurate…
Arbitrariamente ribattezzato nelle guide ottocentesche e in quelle del nostro secolo come Palazzo della Ragione, si presentava in origine isolato su tutti e quattro i lati con un triplice loggiato che ne occupava l’intero piano terra e un grande salone con pareti affrescate che si estendeva al piano superiore. Direttamente…
Piazza Matteotti, l’antica piazza Maggiore, è dominata dal duecentesco Palazzo Pubblicoeretto quale sede della magistratura cittadina. L’edificio, al quale fu accorpato il palazzo del Podestà (la facciata monumentale prospetta su Via Alessandri), fu donato nel 1476 dal Comune a Federico da Montefeltro il quale commissionò a Francesco di Giorgio Martini…
Il monumentale palazzo fu ampliato agli inizi del Seicento su disegno di Anton Francesco Berardi. L’architettura del Palazzo dovette favorevolmente risentire nel Settecento della presenza di un altro Berardi (Anton Francesco junior) allievo del Fontana ed attivo a fianco del Murenastretto collaboratore del Vanvitelli. Sotto le sale affrescate nel Seicento…
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