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I Presepi artistici e tradizionali nelle Marche
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gennaio 2003
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Acquasanta Terme - Filottrano - Monterubbiano - Morrovalle - Sant'Angelo in Pontano - Tolentino - Serra San Quirico - Monsampolo del Tronto - Urbino
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Presepi in un paese da presepio
Acquasanta Terme (AP) - Località Quintodecimo - dall'8 dicembre al 6 gennaio
Nel suggestivo borgo medievale di Quintodecimo sarà inaugurata domenica 8 dicembre la caratteristica rassegna di presepi artigianali “Presepi in un paese da presepio” giunta ormai alla sua 6ª edizione.
Questa manifestazione, nata dall’impegno e dalla fantasia degli abitanti del luogo, ha il merito di essere riuscita a coniugare, da un lato, la maestria nella realizzazione artigianale dei presepi e, dall’altro, la valorizzazione di uno dei centri storici più prestigiosi del territorio acquasantano.
Il numero di visitatori si è accresciuto di anno in anno, fino ad arrivare, negli ultimi anni, ad un picco di diverse migliaia di presenze.
Per questo appuntamento, che è inserito anche nel circuito turistico-culturale di “Piceno da Scoprire” sono attese famiglie, scolaresche ed appassionati provenienti anche dalle province limitrofe. La rassegna sarà visitabile per l’intero periodo che va dall’8 dicembre al 6 gennaio, dalle ore 10 alle ore 19.
Quintodecimo è un grazioso nucleo di case situato su un poggio di arenaria. La Chiesa di Santa Maria delle Piane conserva gli affreschi di Paolo Mussini, recentemente restaurati. Da vedere anche una serie di antiche e caratteristiche abitazioni risalenti al ‘500.
Per ulteriori informazioni consultare il sito digilander.libero.it/quintox/Quintodecimo.htm.
Barbara Capriotti
Il Castello e il Presepio
Barchi (PU) - Centro storico - dal 24 dicembre al 6 gennaio
Una piazza con la torre, il municipio, la chiesa, il Palazzo ducale, la Porta Nova: È il castello di Barchi che Filippo Terzi riprogettò nel Cinquecento nel segno della nuova cultura rinascimentale e che il Guicciardini nella sua Storia d'Italia definì "sito forte" per le sue alte mura.
È qui che nel periodo natalizio trovano la giusta collocazione delle statue di grandi dimensioni disseminate tra le antiche dimore per un suggestivo presepio di gesso.
L'impatto scenico è di grande effetto e i vari scorci del paese costituiscono lo scenario ideale per ospitare i maestosi personaggi bianchi ritratti in scene di vita quotidiana.
Si ha l'impressione di navigare all'interno di uno spaccato di vita dell'epoca tra un angelo dalle grandi ali e i pastori tra il gruppo della Natività e altri personaggi che diventano "arredi urbani" di alto prestigio.
Un'occasione per poter visitare innanzitutto l’intero Castello, con i bellissimi monumenti di Filippo Terzi: la superba Torre (sec. XV), l’elegante Palazzo Comunale (sec.XV), la Chiesa (sec.XVII) e la Porta Nova (sec.XVII), l’arco trionfale all’ingresso del Castello; il Palazzo Ducale (sec. XVII), antica residenza dei Duchi di Urbino; oggi proprietà privata, ma comunque affascinante per la struttura e il prospetto della facciata cinquecentesca; gli antichi Palazzi Nobiliari ricchi di portali e decorazioni in pietra.
Filottrano Città Presepe
Filottrano vive con grande intensità il periodo natalizio trasformandosi in una vera e propria città dei presepi.
Tante le iniziative di rilievo in programma da scoprire ed apprezzare: si parte dallo storico Presepe tradizionale realizzato nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, nato dalla mano e dalla passione popolare.
L'intera chiesa è occupata da figurine che arrivano all'altezza di 60 cm, da scene della natività, dell'adorazione dei pastori, dell'antico Oriente, paesaggi notturni suggestivi.
L'atmosfera natalizia trapela anche nelle viuzze del centro storico animate da altrettante figurine e scene che rievocano la natività, fino a scene più allegre di osterie, donne che stendono i panni, il tutto realizzato in legno e dipinto a mano.
I più curiosi possono concludere il tour dei presepi filottranesi con la visita ai mini presepi esposti nella Chiesa di San Francesco. È questa un'iniziativa che da anni permette agli appassionati e soprattutto ai bambini di cimentarsi nella realizzazione del presepe più vicino alla loro fantasia, ai loro desideri ed ai loro sogni.
Presepe ligneo
Monterubbiano (AP) - Piazza - dal 21 dicembre al 6 gennaio
L'idea di realizzare un Presepe ligneo con sagome in rilievo di altezza naturale, nella piazza di Monterubbiano (dimensioni mt 15x12 circa ed ubicato nella zona antistante il Teatro Pagani), scaturisce da bisogni legati al Progetto di Istituto per l'ampliamento dell'Offerta Formativa come proposta di "Laboratorio" di manipolazione del legno "Maestro Ciliegia".
Tale progetto ha come finalità generale di far conoscere agli alunni un materiale ecologico e le sue infinite potenzialità, sviluppare la manualità, intesa come presupposto per la produzione artigianale ed artistica ed affinare, come risultato ultimo, il senso estetico. La preparazione del Presepe permette ai tre ordini di scuola di Monterubbiano (Materna, Elementare e Media) di lavorare insieme sia nella preparazione, sia nel montaggio e di espletare quindi l'indispensabile progetto di continuità.
Il Presepe sarà ultimato entro il 20 dicembre ed inaugurato sabato 21 con una breve performance di tutti gli alunni della Scuola Media presso il Teatro Pagani.
Museo Pinacoteca Internazionale del Presepio
Morrovalle (MC) - Via Bonarelli, n°4
Chi non ricorda il momento in cui le statuine, gelosamente conservate nello scatolone, venivano estratte per tornare a svolgere il loro compito accanto alla grotta di Gesù Bambino?
Era il momento magico del presepio. Il presepio evoca emozioni e gioie intense, risveglia il lato buono della nostra personalità, riconcilia la famiglia, oggi sempre più disgregata.
C'è nelle Marche un paese dove questo patrimonio viene difeso veramente con amore e dedizione: si tratta di Morrovalle.
Qui, passando tra portici e strette viuzze, si arriva al Museo Pinacoteca Internazionale del Presepio. Il Museo nasce nel 1959 dall'amore dell'allora cappellano Eugenio de Angelis.
Oggi, dopo più di 40 anni, sebbene manchi ancora un adeguato e più lussuoso arredamento, grazie alla passione e alla caparbietà di tante persone, è arrivato a contenere ben 870 presepi composti da: 340 gruppi per un totale di 2300 statuine, 150 dipinti, 140 diapositive, 240 cartoline, oltre ad un'intera collezione di mille francobolli a soggetto presepistico.
I pezzi esposti provengono da oltre trenta nazioni di tutto il mondo e sono realizzati con i materiali più disparati: dalla ceramica, alla terracotta, alla pietra vulcanica, ai sassi di fiume, al cuoio, al vetro, al corallo, all'oro, all'argento... per arrivare addirittura alla pelle di gazzella (tipica dei presepi africani) ed alla carta di riso (presepe cinese).
È questa una collezione molto rara: unica nella zona, mentre in Italia se ne contano solo tre o quattro allo stesso livello.
Apertura durante il periodo dicembre/gennaio,
nei giorni festivi con orario 8/13 e 15/19.
Negli altri periodi la visita è possibile telefonando
al numero 0733/221420 - 221527.
Alessandro Sabbatini
Mostra dei Cento Presepi da tutta Italia
Sant’Angelo in Pontano (MC) - centro storico
Sant’Angelo in Pontano, ridente paese disteso sulla collina tra la valle del fiume Ete Morto e la Valle del Tenna, dall’8 dicembre 2002 al 19 gennaio 2003 ospita la seconda mostra dedicata ai presepi d’autore che va sotto il nome di Mostra dei Cento Presepi da tutta Italia.
Quest'anno la raccolta comprende oltre 200 capolavori realizzati dalle mani esperte di famosi presepisti, per lo più aderenti all'Associazione Italiana Amici del Presepe, provenienti da tutt’Italia e anche da altre nazioni europee tra cui Spagna, Germania.
I presepi, realizzati con materiali e tecniche diverse, sono esposti nella cripta della Chiesa del S. Salvatore.
Inoltre due sezioni della mostra sono dedicate al presepio napoletano e ai presepi artigianali in legno (circa 100 esemplari): le opere trovano degna collocazione nel chiostro in stile barocco-rococò dell’ex monastero di Santa Maria della Rose.
Lungo un percorso del centro storico, denominato la Via del Presepio, è poi possibile ammirare presepi realizzati dalle famiglie di Sant’Angelo in Pontano, allocati in grotte, cantine, stalle e costituiscono in suggestivo itinerario attraverso l'interpretazione artistica fatta dalla gente comune dell'Evento più importante della cristianità: la nascita di Gesù.
Orario di vista: Prefestivi: dalle ore 15 alle ore 19,30
Festivi: dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 19,30
Feriali: Per scolaresche, comitive etc. su prenotazione telefonando allo 0733/663302
Presepe artistico al Santuario
Tolentino (MC)
Riprendendo l'antica tradizione presepistica del Santuario, rappresentata nel ciclo di affreschi trecenteschi del Cappellone e nella Natività lignea (sec. XIV) conservata nel Museo del Santuario, nel 1954 è iniziata un'intensa attività presepistica con la raccolta di materiale storico, Convegni Nazionali e Mostre, fino a giungere alla costruzione annuale di un grande presepio meccanico, aperto tutto l'anno e visitato da migliaia di fedeli.
A questo si è aggiunto nel 1999 un grande Diorama della Vita di San Nicola in 28 scene con oltre 400 figure in terracotta, dipinte a mano, di artisti siciliani. Ed inoltre una nuova concezione della rappresentazione presepistica, che per la prima volta si articola in più scene che sviluppano la Storia della Salvezza, commentate da una voce recitante.
Aperto tutto l'anno, viene demolito a novembre e riaperto nella mattinata del 25 dicembre.
I Presepi di Serra San Quirico
Il Comune di Serra San Quirico in collaborazione con la Parrocchia di San Quirico per il calendario natalizio offre un programma articolato di iniziative di rilevante interesse e attrazione turistica.
In particolare si segnalano da domenica 22 l’apertura della “Mostra dei Cento Presepi" organizzata presso il Palazzo ex-Ospedale e del “Presepio sotto le Copertelle”. Quest'ultima in particolare è un'opera realizzata da volonterosi serrani e si basa su un'accurata ricerca storica delle arti, dei mestieri, usi e costumi delle origini.
Con creazioni artigianali plastiche di statue e manufatti vari vengono così ricostruite scene bibliche e pastorali. La fusione tra il paesaggio originale e l'antico mondo evangelico ricreato dal lavoro manuale degli abitanti produce un'atmosfera di mistero e fantasia.
Per domenica 29 alle ore 16.30 è prevista la Conferenza a margine del “Presepio Sotto le Copertelle”: “Il messaggio natalizio nella Terra Santa di oggi”, relatore P. Roberto Mancinelli, commissario di Terra Santa per le Marche.
Per informazioni: Comune, tel. 0731/880079
Il mondo dei "casali" nella terra di Níccolò IV
Monsampolo del Tronto (AP) - Convento di San Francesco
Dopo la Notte Santa del 1223, che registrò a Greccio la sacra rappresentazione del Presepio vivente del poverello di Assisi, Niccolò IV commissionò ad Arnolfo di Cambio il primo presepio scultoreo della tradizione: otto statue a tutto tondo riproducenti i Re Magi, la Natività, il bue e l'asinello. Si era nel 1289, e grazie all'iniziativa del primo papa francescano della storia pontificia, nei luoghi del sacro presero a diffondersi le statue della Natività e del Presepio più in generale che venne allestito anche in una cappella del cinquecentesco convento del SS. Crocifisso di Monsampolo del Tronto, ove appunto si veneravano "un Presepio di piccoli pupi” e un suggestivo dipinto della nascita del Redentore.
Niccolò IV era nativo di S. Martino di Lisciano di Ascoli, caratterizzata dalla presenza di numerosi "Casali” o “Caciare", autentiche capanne di pietra a secco dal sapore tipicamente preistorico legate alle antiche attività agricole e pastorali della zona.
La nuova opera presepisfica di Luigi Girolami, dedicata a Mario De Carolis, intende costituire un omaggio al pontefice Niccolò IV mediante suggestiva ambientazione nei Casali della sua terra natale.
Il Presepio mette in scena la vita passata nelle contrade dell'area liscianese con statuine occidentali dipinte a mano ottenute mediante la tecnica dei "trapianti" (adattamenti di parti di una statuina ad altre).
Da non perdere una visita alle tre mostre: Incunaboli e Volumi preziosi Biblioteca Tomistica, Santa Teopista: il restauro delle opere d'arte e I colori del Natale, allestite presso lo stesso Convento di San Francesco dove trova posto anche un presepe tradizionale a cura dei giovani di Monsampolo.
Le vie dei Presepi
La Natività protagonista ad Urbino durante le festività natalizie 2002
Dall’8 dicembre al 6 gennaio 2003 Urbino, la città marchigiana patrimonio dell’Unesco, celebre per la dinastia dei suoi Duchi dai Montefeltro ai Della Rovere (dal 1400 al 1600), per aver dato i natali a diversi artisti del calibro di Raffaello e Barocci, e per i suo prestigiosi monumenti, ospita una singolare iniziativa denominata “Le vie dei Presepi”.
Protagonisti, negli angoli più suggestivi del centro storico, saranno tante Natività realizzate artigianalmente da diversi artisti con i più disparati materiali (pietra, cartapesta, stoffa, ceramica, sughero, ecc.).
I Presepi, a partire da quelli più rappresentativi provenienti dalle capitali indiscusse di quest’arte (la Puglia e la Campania con in testa Napoli), daranno vita ad un singolare percorso espositivo nel cuore della cittadina.
Partendo dall’Oratorio di San Giuseppe, dove si trova il capolavoro in stucco a grandezza naturale che l’urbinate Federico Brandani (foto) ha realizzato verso la metà del ‘500, l’itinerario porterà i curiosi nelle principali vie del centro storico, la Rampa Elicoidale di Giorgio Martini, luoghi sacri, edifici pubblici, fino ad arrivare nel quartiere, di nuova costruzione, La Piantata.
Tra tutti, però, spiccherà all’interno del Duomo urbinate, un presepe da “record” realizzato dal maestro Giuseppe Casciella, di origini salernitane.
Si tratta di un vero e proprio Guinness dei primati: tutto realizzato a mano con materiali naturali, delle dimensioni di 5 metri di altezza, 5 di larghezza, 4 di profondità, senza tralasciare le 300 case (tutte illuminate), 500 pastori, statue in movimento, cascata, laghi.
Oltre ad artisti noti nel campo, la creazione degli oltre 50 presepi è affidata anche a privati cittadini, scolaresche, associazioni, contrade ed enti di Urbino.
All’interno del complesso monumentale San Francesco, spazio alla ceramica, per l’esattezza a forme e decori, rappresentanti la nascita di nostro Signore Gesù Cristo, provenienti da due importanti centri e scuole di produzione dell’antica arte: Urbania e Grottaglie.
Infine, per tutto il periodo di apertura della mostra itinerante, sarà allestito un mercatino di prodotti e di addobbi natalizi. Dal vivo si potranno ammirare inoltre artigiani italiani all’opera che daranno vita ai tanti personaggi che animano da sempre il presepe.
Samuele Sabatini
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Tel: 0734/223110 |
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