L’edificio risale quasi certamente al periodo medievale, ma con l’ottocentesca trasformazione in teatro ha perso ogni traccia dell’originaria struttura.Il primo palco fisso vi fu sistemato nel 1753. Venne scelta una sala del primo piano, utilizzata per gli spettacoli di Carnevale forse già dagli inizi del Settecento. Per l’occasione, l’architetto e pittore maceratese Giuseppe Mattei (1720-1790 e) dipinse la prima ‘muta di scene’.

Nel 1803, Pietro Augustoni viene incaricato di progettare il nuovo teatro di Montecosaro, ottenendo anche l’autorizzazione ad appoggiare la struttura alla sede ducale, sita poco oltre la torre.

La ricostruzione del teatro durò due anni ed il risultato fu una struttura alquanto minuta ma interessante, con volta a camercanne e palchetti in legno. Di questi ultimi, si occuperà la controversa figura di Francesco Cagnaroni Bernardi, imprenditore e appaltatore nato a Tolentino nel 1763.

Nel 1874 la struttura fu oggetto di un radicale restauro. Il progetto venne elaborato dall’ingegner Ferdinando Laureati che nell’occasione fece costruire anche dei palchetti in muratura a ridosso della vecchia ossatura in legno.

Questi verranno poi ricostruiti nei primi anni ‘30 su progetto dell’architetto Eno Pelletti, a cui si devono anche le pregevoli decorazioni con stucchi ‘Sadi’. Il restauro del 2003 espande per la prima volta l’esiguo spazio teatrale, ormai comunicante con gli ambienti attigui dell’ex Palazzo Pubblico.

Il risultato appare stilisticamente e strutturalmente gradevole: un impianto a ferro di cavallo privo di piccionaia e di dimensioni molto limitate, con platea e tre ordini di palchetti.

Sulla parte destra della facciata si apre una galleria che, da Piazza Trieste, conduce al retrostante Largo Laureati.

SCHEDA TECNICA

Tipologia: pianta a ferro di cavallo con tre ordini di palchi.

Posti: 98

Periodo di costruzione: 1881

Progettista: ignoto

Informazioni aggiuntive

  • citta: MONTECOSARO
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