In tour tra filari di viti e musei unici al mondo

Luoghi insoliti da scoprire, degustazioni e itinerari per tutti i gusti nella terra dei Castelli di Jesi

a cura di Chiara Giacobelli

Se volete seguire i suggerimenti di questa rubrica, questa volta dovete essere pronti a sporcarvi un po’! E intendo in senso letterale.

Settembre, si sa, è il mese del vino, delle cantine aperte, delle feste e sagre al sapor d’uva. Le Marche ne contano a decine: alcune più grandi, altre minori; alcune ormai entrate nella tradizione da tempo, altre giovanissime.

Il bello è che alle manifestazioni dedicate al vino non si beve soltanto! Ci si riempie le mani di grappoli assaggiandone i migliori, ci si scatena sulla musica di fantastici concerti live, si banchetta fino a tardi, si passeggia incuriositi tra le bancarelle. E poi ci si sfida alla Gara di Pigiatura!

Avete presente la famosa scena de Il profumo del mosto selvatico, in cui la protagonista femminile scherza e balla in maniera decisamente sensuale insieme a Keanu Reeves all’interno di un’immensa tinozza, in cui il vino viene pigiato dopo la vendemmia? Ora quella scena può diventare realtà e voi stessi potreste trovarvi a sguazzare tra gli acini!

La Gara di Pigiatura con i piedi più famosa della regione è senza dubbio quella che si svolge durante la Sagra dell’Uva di Cupramontana. Quest’anno la manifestazione celebra il suo 74esimo compleanno, cosa che ci permette subito di fare un’affermazione: è la più antica festa dell’uva delle Marche!

Ci troviamo in piena terra dei Castelli di Jesi. Cupramontana è infatti uno dei quattordici castelli disposti a ferro di cavallo. Da sempre, è votato alla coltivazione della vite, tanto da ospitare il Museo Internazionale dell’Etichetta (che sono certa non tutti conosceranno!). Si tratta di un’insolita collezione di circa 100.000 etichette di vini, conservata all’interno di Palazzo Leoni.

Vi consiglio perciò di fare tappa in questa splendida cittadina se siete a passeggio nelle terre del Verdicchio. Gli itinerari tra i Castelli di Jesi sono all’ordine del giorno nelle Marche, proposti praticamente da ogni tour operator che si rispetti. E sceglierne uno (oppure inventarselo da sé e compierlo in completa libertà) è d’obbligo in un mese come settembre, e magari anche come ottobre.

Le iniziative più entusiasmanti sono quelle che si basano su escursioni a piedi, a cavallo o in auto. Basta andare in internet e ne troverete di tutti i gusti. Più difficile è invece imbattersi in una possibilità alternativa come quella dell’itinerario in vespa, perciò mi permetto di segnalare il sito che ne è promotore: www.kalitumbatravel.com. I tour in Vespa Piaggio proposti sono quattro, tra cui quello del Verdicchio, lungo 84 km. Gli stranieri ne vanno pazzi (grazie anche alle degustazioni di vino e prodotti locali previste tra una passeggiata e l’altra), ma anche noi italiani potremmo divertirci in sella a una vespa scorrazzando da un castello all’altro!

Se poi voleste scoprire qualcosa in più circa il vino e la terra dei Castelli di Jesi, il sito di riferimento è www.verdicchiowine.it. Facendo tappa all’uno a o all’altro dei quattordici paesini, ci sarà da divertirsi scoprendo realtà inedite che pochi conoscono. Sapevate ad esempio che il musicista Gaspare Spontini (a proposito, da non perdere dal 2 al 17 settembre il Pergolesi Spontini Festival) era un gran romanticone e dedicò a sua moglie persino un parco (il Colle Celeste a Maiolati Spontini)?

Ancora, sapevate che a Staffolo è stato allestito un museo niente di meno che in un ex ospedale? Si tratta del Museo dell’Arte del Vino (sempre restando in tema) e ospita antichi pezzi della tradizione vitivinicola, tra cui un rarissimo torchio in quercia, con base in pietra e supporti in rovere, del 1965 ma perfettamente conservato.

E infine, sapevate che a Montecarotto si trova l’unico museo pubblico italiano dedicato alla Mail Art, ovvero l’arte per corrispondenza? (Potete trovare maggiori informazioni al riguardo sul sito del Sistema Museale della Provincia di Ancona, ma è anche su Wikipedia, tanto è famoso!).

Insomma, una passeggiata autunnale tra viti, castelli e calici di vino è assolutamente da non perdere. Buon divertimento e… non alzate troppo il gomito!

 

 

Informazioni aggiuntive

  • citta: JESI
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