Chiese (109)

E' con tutta probabilità la più antica abbazia della Vallesina; la sua origine si prò far risalire a prima del mille e collegata alla primitiva immigrazione di monaci nella valle dell'Esino. La dedicazione a S. Apollinare, vescovo di Ravenna, è un eco del dominio ravennate-bizantino del VI-VII secolo in un…
La chiesa collegiata si trova fuori della cinta murata, edificata alla fine del '400 e ricostruita anch'essa in eleganti forme neo-classiche a più riprese fra il 1796 e il 1849 su progetto dello jesino Raffaele Grilli, mentre il portico venne completato ne11895. Particolarmente armonioso l'interno con volta a botte, presbiterio…
La prospettiva del corso è chiusa dall'imponente frontale della monumentale Chiesa dell'Assunta, opera neoclassica dell'anconetano Francesco Ciarafoni. All'interno oltre ai preziosismi artigianali del tardo-settecento, quali le statue in gesso dei famosi scalpellini di S.Ippolito - dedicate dai maggiorenti del tempo ai santi più famosi o venerati in loco - al…
Situato a pochi km da Osimo, sorge a pochi metri dalla chiesetta del "prodigio ed è stato costruito tra Ottocento e Novecento per ospitare l’immagine miracolosa della Beata Vergine Addolorata: opera dell'architetto osimano Costantino Costantini, i lavori iniziati nel 1893, progredirono rapidamente ma si protrassero fino al 1905, quando il…
I luoghi della fede La costruzione di impianti di origine religiosa dal grande patrimonio storico-artistico come le abbazie, le Chiese, i dipinti murali, le opere su tavola, tutte sculture distribuite in modo uniforme sul territorio costituiscono un esempio di “museo diffuso”. Di forte valenza religiosa è la ramificazione delle abbazie…
Attestata sin dal 1208, la chiesa-museo reca l’insolita intitolazione di S. Medardo (VI secolo), vescovo di S. Quintino molto venerato in Francia. Dopo che Sisto V la nominò Collegiata (1585), si decise di ricostruire la chiesa in forme più grandiose. Su progetto di Michele Buti, architetto pisano, i lavori iniziarono…
Costituisce uno dei più interessanti monumenti dell'Architettura cistercense in Italia. Fondata nel 1126 dai monaci Cistercensi provenienti dalla Lombardia-Francia in stile architettura romanica, si presenta già ricco di accenni al gotico. Fu di vitale importanza, nei secoli passati, per la cittadina, praticamente natavi attorno. Fonte: www.wikipiedia.it
Alcune vestigia della primitiva chiesa del sec. XIII sono ancora visibili nella parete orientale della costruzione attuale. Fino al 1853 la chiesa in questione ebbe il titolo di pievania; dopo il 1319 fu dotata del fonte battesimale. Aveva tre altari: quello maggiore a destra di S. Carlo Borromeo, a sinistra…
I lavori per l’edificazione della chiesa iniziarono nel 1603, circa vent’anni dopo la riapertura del convento, e si conclusero non prima della fine del secolo. La struttura, inglobata nel complesso monastico, è interessante per la particolare forma ellissoidale della pianta, che sembra evocare le morbide aperture e chiusure dello spazio…
L'attuale complesso manastico di S. Maria Maddalena sorge sui resti di un edificio preesistente documentato a partire dalla prima metà del XIV sec. ed abbandonato già all'inizio del secolo successivo per le precarie condizioni strutturali. Permanevano tuttavia i beni, confluiti in seguito nel patrimonio della Curia di Senigallia, mentre un…
Il vero simbolo di Ancona, guarda il mare dall'alto e protegge gli anconetani. Attraverso i secoli sfida il tempo e gli eventi, tempio pagano prima, cattedrale cristiana poi, questo è il "Duomo". Questa opera rappresentata l'emblematica di Ancona, sia per la posizione geografica che per il significato storico e religioso.…
Edificata intorno al XI - XII secolo sulle rovine di due chiese paleocristiane, rappresenta una testimonianza dell'Ancona medioevale. Fu chiamata originariamente Santa Maria del Canneto in quanto situata in zona paludosa. Successivamente prese il nome di Santa Maria del Mercato poiché nel piazzale ad essa antistante, si svolgeva il Mercato…
Pagina 5 di 7
Monteprandone - Festa del patrono 2017

Cosa Sapere

Libri & Cultura

Vai all'inizio della pagina