Alla scoperta della Fonte del Piacere

Il millenario segreto della Val di Teva si chiama Priapo e ha a che fare con la fertilità

Con l’arrivo della primavera, si fa sentire anche la voglia di uscire dal guscio di casa e sgranchirsi le gambe con le prime passeggiate. Le Marche offrono una quantità infinita di itinerari, spunti, idee per mettersi gli scarponi ai piedi, preparare lo zaino e partire alla volta di boschi, colline e montagne, sentieri e corsi di fiumi, prati, pascoli e radure. Il Montefeltro è da sempre una delle zone più belle e ambite per questo genere di avventure, a due passi dalla Romagna e a metà tra mare e monti.

Gli scenari di cui si gode percorrendo le strade dell’entroterra, in provincia di Pesaro-Urbino, non hanno nulla da invidiare al resto d’Italia, anzi! Attirano turisti e visitatori da ogni dove, americani e nord-europei in primis. Se il territorio è quindi apprezzato da tutti e ormai battuto in lungo e in largo nei suoi itinerari principali, pochissimi tuttavia conoscono tutti i segreti che esso nasconde. Questo mese ve ne svelerò uno. Incamminiamoci innanzitutto alla volta di Monte Cerignone, paese noto soprattutto per il suo legame con Umberto Eco.

Da lì, viriamo verso il Monte della Faggiola, fino a raggiungere la Val di Teva. Esplorando accuratamente questa valle, vi imbatterete a un certo punto in una fonte, che all’apparenza vi sembrerà del tutto normale: una banalissima fonte d’acqua. In realtà, essa è molto di più! Conosciuta come Fonte di Priapo, per gli abitanti della zona è ormai diventata un vero e proprio “idolo”. Non solo.

Laddove il passaparola colpisce, sono in molti a mettersi in viaggio da lontano pur di toccare con mano quella che parrebbe essere una vera e propria fonte del piacere. Sembra infatti che l’acqua cristallina che sgorga da essa rappresenti una sorta di viagra naturale, dai potentissimi effetti “desiderati”.

Lo sapevano evidentemente già i Romani, che le diedero, appunto, il nome di Fonte di Priapo (come sappiamo, Priapo è il dio della fertilità). Se ormai da più di due millenni le potenzialità di quest’acqua magica sono note e sfruttate dai marchigiani (e non solo), l’evidenza scientifica di questo straordinario fenomeno risale invece a pochi anni fa, quando si è scoperto che i responsabili di un simile potere sono i nitrati, qui presenti in forte concentrazione. Ne è conseguito un immediato restauro della fonte da parte dell’Amministrazione comunale, cosicché oggi essa si presenta ai suoi visitatori più bella che mai, nelle sue nuove vesti. Addirittura, c’è già chi si è messo a stampare le etichette per le bottiglie contenenti la portentosa acqua, di fatto un viagra al naturale, ma senza effetti collaterali.

Vale quindi la pena sperimentare l’effetto della Fonte di Priapo su se stessi, foss’anche soltanto per godere dei meravigliosi panorami e scorci naturali che la Valle di Teva può offrire. Immergendosi tra le colline coltivate, a due passi dai più suggestivi borghi del Montefeltro (da Monte Cerignone a Monte Grimano Terme, da Macerata Feltria a Pietrarubbia), mettersi alla ricerca della fonte del piacere sarà già di per sé un modo per procurarsi piacere, calandosi per un pomeriggio nello splendido contesto del Montefeltro, perla delle Marche, nonché ambita meta per vacanze, escursioni e weekend fuori porta. Insomma, preparatevi a una sorta di pellegrinaggio, ma del tutto particolare.

E se è vero che ogni anno migliaia di curiosi visitano la fonte in tutte le stagioni, allora sarà anche vero che i tanto ambiti effetti, di là della leggenda, esistono davvero!

 

Informazioni aggiuntive

  • citta: MONTE CERIGNONE
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