Personaggi tra Otto e Novecento

La storia di Camerino è legata alla dinastia dei Da Varano che, sullo scorcio del XV secolo e nei primi decenni del XVI diede vita a una raffinata corte rinascimentale in una piccola città ducale. Tuttavia anche nei secoli successivi, sotto il governo pontificio e poi nell’Italia unita, Camerino, grazie alla presenza dell’Università, seppe mantenere buone tradizioni culturali.
Tra Otto e Novecento nacquero a Camerino personaggi notevoli, come il pittore Napoleone Parisani, l’illustratore Serafino Macchiati, i fratelli Emilio e Ugo Betti, il primo giurista, il secondo drammaturgo di fama. Appartiene infine a una storia più recente il cantante Jimmy Fontana, nativo di Camerino, autore e interprete di alcune tra le più note canzoni italiane degli anni Sessanta.

Due pittori

Napoleone Parisani (Camerino, 1854-1932) ebbe origini sociali alquanto elevate: il padre Giuseppe era conte e apparteneva a una delle famiglie più aristocratiche della città mentre la madre, Emilia Gabrielli, discendeva da Napoleone I attraverso Carlotta Bonaparte. Con tali ascendenze la famiglia Parisani non poteva che nutrire saldi principi liberali. Giuseppe Parisani fu infatti il primo sindaco di Camerino all'indomani dell'Unità d'Italia. Il giovane figlio Napoleone scelse in un primo tempo gli studi tecnici nella città di origine diplomandosi come agronomo e mettendo a frutto i suoi studi nell’amministrazione dei beni di famiglia. Tuttavia nel 1881 egli decise di trasferìrsi a Roma dove studiò disegno distinguendosi immediatamente tra gli studenti dell’Istituto di Belle Arti. Dal disegno passò alla pittura vera e propria orientandosi verso la rappresentazione di paesaggi, la ritrattistica e, più tardi, i soggetti religiosi. Parisani fu un pittore raffinato e apprezzato negli ambienti colti romani, in particolare negli anni Ottanta e Novanta dell’Ottocento, ma fu presente anche in seguito esponendo sue opere nelle mostre più importanti che si tenevano nella capitale e altrove. Non si distaccò mai completamente dalla città natale, continuando nel corso degli anni a trascorrere lunghi periodi nella sua casa camerinese, in contrada Ponti, dove morì nel 1932.
Il pittore e illustratore Serafino Macchiati (Camerino, 1860 – Parigi, 1916) conobbe esordi più difficili. Nato nella città dei Da Varano, si trasferì presto a Bologna dove frequentò una scuola d’arte e iniziò a dipingere. Qualche anno più tardi si spostò a Roma, dove però, diversamente dal suo concittadino Parisani, non si trovò a suo agio nell’ambiente della pittura “ufficiale” e accademica. Scelse così di dedicarsi all’illustrazione di libri, manifesti ecc., attività artistica per la quale si stava creando un certo mercato. In breve tempo raggiunse il successo, conquistandosi la stima di un editore francese che lo invitò a Parigi nel 1898 a illustrare parecchi volumi. Nel 1902 collaborò all’illustrazione della Divina Commedia per l’editore Alinari di Firenze. Per il resto della sua vita, conclusasi a Parigi nel 1916, Macchiati avrebbe lavorato sempre per editori stranieri.

I Betti

Ugo Betti (Camerino, 1892 – Roma, 1953) figlio di un medico, seguì la sua famiglia a Parma, dove trascorse infanzia e giovinezza laureandosi in Legge nel 1914. Ufficiale di artiglieria nella Prima guerra mondiale, dopo essere caduto prigioniero degli austriaci conobbe C.E. Gadda che gli dedicò un ammirato ritratto nel Castello di Udine. Nel 1921 vinse il concorso per entrare in magistratura e per tutta la vita ricoprì la funzione di giudice. Nello stesso tempo scriveva numerose opere teatrali per i cui soggetti traeva spunto, di frequente, dalla sua esperienza di magistrato. Come drammaturgo Betti tentò di superare il realismo ancora in auge nel teatro degli anni Venti approdando a forme di simbolismo con un linguaggio altamente letterario. Queste sue scelte, che conobbero ripensamenti ed evoluzioni nel corso degli anni, non furono sempre apprezzate dalla critica, ma almeno due opere sarebbero rimaste a testimoniare il valore del suo teatro di parola e di idee: Frana allo scalo Nord (1932), rappresentata a Roma, dove si era ormai trasferito all’inizio degli anni Trenta, e Corruzione al Palazzo di Giustizia, sulle scene romane dopo la fine della guerra. Nel teatro di Betti ricorre spesso il tema della legge che non esaurisce la giustizia, la quale per realizzarsi ha bisogno della pietà. Questa particolare sensibilità lo portò ad aderire pienamente dal 1950 in poi a posizioni cattoliche. Betti fu anche autore delle raccolte di novelle Le case e Una strana serata e di tre raccolte poetiche.
Il fratello Emilio Betti (Camerino 1890 – 1968), formatosi anch’egli a Parma, fu uno dei più importanti giuristi italiani del Novecento. Dal 1917 al 1922 insegnò diritto romano all'università di Camerino, trasferendosi in seguito in sedi universitarie di maggiore prestigio e occupandosi di diverse branche del diritto.

Un celebre cantante

Jimmy Fontana, nome d’arte di Enrico Sbriccoli (Camerino 1934 – Roma 2013), è stato un cantante e autore di canzoni di grande successo soprattutto negli anni Sessanta. Iniziò la sua carriera artistica come contrabbassista in un gruppo jazz di Macerata. Conseguito il diploma di ragioniere, si trasferì a Roma, dove frequentò per breve tempo la facoltà di Economia dedicandosi con sempre maggiore impegno al jazz. All’inizio degli anni Sessanta incominciò la sua carriera di cantante solista incidendo i primi dischi e raggiungendo il pieno successo nel 1965 con la canzone Il mondo, oggi uno dei brani italiani più conosciuti all’estero. Pure grande popolarità in Italia e in diversi paesi avrebbe ottenuto Che sarà, canzone “di emigrazione” di cui Fontana fu coautore sia per le parole che per la musica, ma che fu interpretata da altri cantanti al festival di Sanremo del 1971. Dopo una battuta di arresto negli anni Settanta – nel corso dei quali il cantante si ritirò dalla scena musicale vivendo a Macerata - la carriera artistica di Jimmy Fontana riprese con nuove canzoni, partecipazioni televisive e concerti, fino agli ultimi anni. Lasciò dietro di sé una ricca discografia.

a cura di Pier Luigi Cavalieri

Informazioni aggiuntive

  • citta: CAMERINO
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