Ricette Marchigiane (16)

Il nome frascarelli deriva dalla "frasca", il bastone a tre rebbi che si utilizza per girare la polenta. Nel territorio di Senigallia si chiamano brufadei, parola che deriva da "brufoli" (acne), oppure da "bruffare" che vuol dire spruzzare. Ingredienti per la polenta per 5 persone:2,5 l di acqua500 g di…
I tacconi sono una pasta per la quale non si utilizza solo la farina di grano, ma anche farine alternative.A Fratte Rosa si utilizza la farina di fave. Quando nelle Marche esistevano i contratti di mezzadria e metà del raccolto doveva essere conferito al padrone, il timore di restare senza…
I tacconi sono una pasta per la quale non si utilizza solo la farina di grano, ma anche farine alternative.A Castignano si utilizza un misto di farina di grano e granturco. Inoltre li si condisce con un sugo particolarmente semplice e gustoso. Quando nelle Marche esistevano i contratti di mezzadria…
Quando il pane si faceva in casa se ne teneva da una parte un po' per farne dei piccoli gnocchi della dimensione di un nocciolo di oliva, che venivano preparati in minestra con il brodo di carne. Attualmente esistono molte varianti di questo antico piatto: in forma di tagliatelle invece…
Piatto unico e di vecchia tradizione, tipico dell’Appennino centrale. Ingredienti per 4 persone:1,5 l di acquaSaleErbe selvatiche1 cipolla2 patate50 g di cicerchia ammollataFette di pane raffermoOlio Preparazione:Mettere l’acqua nella pentola, salare e quando comincia a bollire aggiungere le erbe, che variano da stagione a stagione, e qualche fogliolina di mentuccia.…
Potete scegliere il sugo che più vi piace: con pomodoro o senza pomodoro. Ingredienti: 500 g di tagliatelle1 costa di sedano tritata1 carota tritata1 cipolla tritata5 g di prezzemolo tritatoolio2 sarde100 ml di passata di pomodoro (facoltativa) Preparazione:Scottate le sarde in acqua bollente, spinatele e tagliatele a pezzi piccoli.Soffriggete nell'olio…
Quello di Campofilone e dei suoi maccheroncini è un legame indissolubile e storicamente comprovato. Già dal 1400, infatti, in una corrispondenza dell’Abbazia di Campofilone si menzionava questo alimento come “maccheroncini fini fini”. Successivamente li ritroviamo in alcuni documenti del Concilio di Trento del 1560, sino ad arrivare in alcuni quaderni…
Piatto tipico della cucina civitanovese che affonda le proprie radici nelle origini stesse dell’attivita’ marinara. Esecuzione: Lo pulentò: fà ‘vuì l’acqua e mettece lo sale, comincia piano piano a buttace jo poco la orda la farina passata co’ lo setaccio.. Pija la frusta pe non faje fà li ‘zzallocchi e…
Tra i più famosi brodetti dell’Adriatico e forse tra i più antichi. Del brodetto di Porto Recanati si conoscono due versioni: la classica detta in bianco e quella al pomodoro. La caratteristica principale di questo brodetto è, però, la presenza della zafferanella (Carthamus tinctorius), cioè lo zafferano selvatico che dà…
Gradara sorge in un territorio ricco d’ulivi, vigneti e dall’antica tradizione culinaria. Le tipiche trattorie ed i ristoranti di Gradara offrono un’ottima cucina marchigiano-romagnola, dove è possibile gustare piatti di entrambe le tradizioni gastronomiche. Le piccole dimensioni, quasi sempre familiari, delle osterie garantiscono una cucina rigorosamente casalinga e sana. Le…
Ingredienti per 6 persone 1 kg di cozze freschissime, prezzemolo, olio d'oliva, un limone, pepe. Preparazione: Lavare molto bene le cozze in acqua corrente e spazzolarne accuratamente le valve; usando un coltellino appuntito aprirle e scuoterle per farne uscire l'acqua contenuta, e con essa gli eventuali granelli di sabbia. Mano…
Piatto decisamente classico di questa località, prevede come punto fondamentale che lo stoccafisso sia di prima scelta e gustandolo è facile capirne il motivo. Ricetta: Per 4 persone: 600 gr di stoccafisso già bagnato, 200 gr di pomodori pelati, 50 gr di patate, ½ bicchiere di latte, 1 rametto di…
Monteprandone - Festa del patrono 2017

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