Sant’Elpidio Jazz Festival – 2ª
Edizione
Sant’Elpidio
a Mare / Porto Sant’Elpidio – dal 25 giugno al 1° luglio
"Sant’Elpidio
Jazz Festival" vuol dire corsi di studio e perfezionamento di
musica jazz e grandi concerti con "mostri sacri" di questo
genere musicale. I corsi avranno inizio il giorno 25 giugno e si
terranno per tutta una settimana presso i locali dell'ITC "E.Tarantelli"
di Sant'Elpidio a Mare.
Nei
cinque giorni di durata, musicisti professionisti e appassionati di
musica jazz avranno l'esclusiva possibilità di seguire le lezioni nel
suggestivo centro storico, tenute da insegnanti della Berklee di Boston
(una delle più prestigiose scuole di musica jazz del mondo) e dalla
Brown University del Rhode Island. Tutti i partecipanti avranno inoltre
la possibilità di esibirsi in jam-session serali assieme agli
insegnanti-musicisti nel chiostro S.Francesco a Sant’Elpidio a Mare e
a Villa Barucchello a Porto Sant’Elpidio.
Garrison
Fewell (chitarra); Dave Zinno - (basso e contrabbasso); Gregory Burk
(pianoforte) e Jon Hazilla (batteria), Rick di Muzio sassofono, Lisa
Thorson canto Jazz, sono i sei docenti di fama internazionale che hanno
collaborato con i musicisti più famosi e le pietre miliari del jazz
americano.
Le
iscrizioni sono ancora aperte fino al 10 Giugno,
un'occasione unica per chi voglia perfezionare le proprie abilità
tecnico-stilistiche o per chi, nel migliore dei modi voglia avvicinarsi
alla musica jazz sia da strumentista che da semplice cultore.
L’altro
risvolto della manifestazione riguarda i grandi concerti jazz, di
altissimo livello, che si terranno: il 28 giugno, in
piazza Matteotti a Sant’Elpidio a Mare, dove si esibirà lo Special
Jazz Quartett con Massimo Manzi, Bruno Erminero, Roberto Piermartire,
Stefano Mora; il 29 giugno a Villa Barucchello di Porto
Sant’Elpidio, con la Jam Session tra allievi ed insegnanti; il 30
giugno, in piazza Matteotti, con il concerto degli insegnanti
dei corsi ed infine il 1° luglio a Villa Barucchello dove
suoneranno Roberto Gatto, Fabio Zeppetella, Ramberto Ciammarughi, Ares
Tavolazzi, Enrico Rava. L’orario per tutti gli appuntamenti è fissato
alle ore 21,15.
Per informazioni: tel.
0734/810108 – www.santelpidiojazz.it
Alessandro Sabbatini
Si incontrano ad Urbino le musiche del
mondo
Urbino jazz festival -
21/23 giugno
È
arrivato all’VIII edizione il festival dedicato alla musica jazz che
ogni anno mette a confronto culture diverse attraverso la musica, le
mostre e gli incontri letterari. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione
culturale "Il Volo" e dal Comune di Urbino, è ormai un punto
di riferimento per gli amanti della musica e per chi è interessato alle
tradizioni di altri paesi. Dopo la Grecia, il Maghreb e il Brasile, l’edizione
di quest’anno è dedicata alla Grecia, al Portogallo e all’Argentina.
Musicisti e scrittori si ritroveranno nell’area della Rampa
Elicoidale, a ridosso del Palazzo Ducale, per indagare sull’anima
artistica di questi tre paesi e per stabilire un dialogo con il
pubblico. L’intera manifestazione si svolgerà al Cafè Aman, luogo
simbolico che si ispira all’omonimo caffè di origine turca e
rappresenta il dissenso verso l’ordine costituito, l’incrocio tra le
culture ma anche la salvezza. Cafè Aman dunque come viaggio metaforico,
esplorazione delle identità e delle tradizioni. Uno spazio che è
sembrato il luogo ideale per realizzare una certa idea artistica.
La
giornata di giovedì 21 sarà dedicata alla Grecia. Nel
pomeriggio, incontro sul tema "Rebetiko, poetica e musica"
mentre in serata si esibirà la Grande Orchestra Stelios Vamvakaris in
occasione della Giornata Europea della Musica. Per il Portogallo, venerdì
22 nel pomeriggio dibattito su "Fado, poetica e
musica"; in serata Dulce Pontes in concerto, in esclusiva per
Urbino jazz festival. Sabato 23 giugno è in programma la
giornata dedicata all’Argentina. Alle 17, incontro su "Tango,
poetica e musica" mentre alle 21.30 spettacolo di tango della Nueva
Compagnia Tanguera.
La
manifestazione avrà un prologo il 20 giugno a Roma, quando al Palazzo
delle Esposizioni verrà inaugurata la mostra "Cafè Aman", un
percorso fotografico e storico sulla musica greca dal 1830 al 1970 che
resterà nella capitale fino al 25 giugno, per spostarsi poi a Trieste.
Un vero e proprio viaggio nell’anima del mondo.
Per informazioni: Ufficio
Turismo Comune di Urbino 0722/309457
Angelica Malvatani
Il
Violino e la Selce
VI edizione 30 giugno
– 22 luglio 2001
Fano, Ancona,
Gradara
Per
il sesto anno consecutivo Franco Battiato firma la direzione artistica
de Il violino e la selce, festival di musica contemporanea della
regione Marche.
Il
programma della manifestazione, in linea con lo stile eclettico del suo
direttore, propone le più interessanti realtà della musica del nostro
tempo. Dal 1996 numerosi artisti si sono alternati nei luoghi del
festival: da Michael Nyman a Riuychi Sakamoto, da Bjork a Philip Glass,
da Patti Smith a Khaled passando per Wim Mertens, Jan Garbarek e tanti,
tanti altri.
Quest’anno
muta ulteriormente la geometria della manifestazione: dal 1996, quando Il
violino e la selce era racchiuso in un pezzo di storia di Fano (la
Corte Malatestiana), al 1999, quando un segmento del festival emigra a
San Benedetto del Tronto, al 2000 che ha visto ben quattro città (Fano,
Ancona, Gabicce, San Benedetto del Tronto) impegnate in questo ambizioso
progetto. L’edizione del 2001 intende leggere le Marche come un’unità
organica, un’unica grande metropoli che mette in mostra i suoi luoghi
migliori facendoli diventare luoghi de Il violino e la selce:
quindi il "salotto buono" di Ancona (Piazza del Plebiscito) si
interseca con le affascinanti vestigia medievali del Castello di Gradara
e il magnifico Teatro della Fortuna di Fano cede il passo alla intima
Piazza XX Settembre (il cuore pulsante della piccola cittadina
adriatica).
Le
sezioni tematiche in cui è diviso Il violino e la selce si
incrociano fra loro e vivono, in un gioco di rimandi e citazioni, negli
spazi del festival in cui si inseriscono gli spettacoli: La Ragione e
lo Spirito per Battiato e Byrne, Contaminazioni per Talvin
Singh, Modi cum Figuris per Nyman e il Balletto Teatro di Torino.
Quanto mai pertinente la definizione di Per una Tipologia delle Muse per
le performances di Alanis Morissette, P.J. Harvey e Diamanda Galás,
mentre gli spettacoli di Mino di Martino e Carlo Fava rientrano
rispettivamente in Melos e La proposta.
Sarà
il direttore artistico del festival, Franco Battiato, ad inaugurare la
manifestazione il 30 giugno a Fano, in Piazza XX Settembre, con la prima
data italiana della sua tournée Ferro Battuto.
Poi
ci si sposterà ad Ancona il 7 luglio, in Piazza del Plebiscito, dove
Michael Nyman proporrà in prima mondiale la colonna sonora, da lui
appositamente composta, del film The Claim di Michael
Winterbottom.
L’8
luglio sarà la volta di Gradara che ospiterà il dj Talvin Singh ed il
suo Live featuring the music of OK and Ha, lavoro di cultura
anglo-indiana dove gli strumenti della musica classica asiatica si
prestano alla costruzione di sonorità occidentali.
Sarà
poi David Byrne, ex leader dei Talking Heads, a trasferire il festival
nuovamente ad Ancona dove il 9 luglio, in prima italiana, in Piazza del
Plebiscito, proporrà il suo Look into the eyeball.
Il
violino e la selce tornerà a
Fano, la città che lo ha creato, per gli ultimi, importanti
appuntamenti: il 13 luglio, in Piazza XX Settembre, si terrà il
concerto della celebre rockstar Alanis Morissette, assurta a simbolo
della rabbia femminile. Il 15, nel Chiostro di San Paterniano, Mino di
Martino, l’ex del gruppo dei Giganti, proporrà le sue canzoni
ispirate alle poesie di Pier Paolo Pasolini nello spettacolo dal titolo Le
campane del Gloria mentre il 18 luglio, all’Anfiteatro
Rastatt, Carlo Fava, che raccoglie la gloriosa tradizione del
teatro-canzone di Gaber, presenterà Personaggi criminali, dieci
canzoni scritte in collaborazione con Gianluca Martinelli, all’interno
di uno spettacolo che è insieme concerto, cabaret e teatro. Il 16
luglio in Piazza XX Settembre, unico appuntamento italiano, si esibirà
P.J. Harvey, la nuova Patti Smith, con il suo ultimo album Stories
from the city, stories from the sea. Al Teatro della Fortuna, il 20
luglio, unica data italiana, Diamanda Galás proporrà il suo Defixiones.
Americana di nascita ma greca d’origine, pianista e cantautrice, la
Galás si è costruita una fama particolare, tenebrosa ed a tratti
satanica, portando in scena molte sue personali ossessioni e
provocazioni. La conclusione del festival sarà affidata alla danza con Gee,
Andy!, prima assoluta del Balletto Teatro di Torino, che si
preannuncia come uno spettacolo di grande impatto visivo ed emotivo.
Informazioni
e prevendite: Ticket One, tel. 02.392261 www.ticketone.it
Call
center, Pagine gialle tel. 892424 - Botteghino Teatro della Fortuna,
Fano tel. 0721.800750
Ufficio
stampa festival "Il violino e la selce"
Teatro
della Fortuna, piazza XX Settembre, 61032 Fano tel. 0721.830742 fax
0721.800013
Gianluca
Montinaro – coordinatore tel. 0335.56161216 e.mail glucamo@tin.it
Maria Rita Tonti tel.
0338.1908633